Scaletta, post alluvione: autorizzati lavori per 3 milioni e mezzo di euro

Carmelo Caspanello

SCALETTA ZANCLEA – Si delinea il quadro dei primi interventi di messa in sicurezza del territorio di Scaletta Zanclea. In paese sono ancora evidenti i segni di devastazione e morte lasciati dall’alluvione dell’1 ottobre: ferite che attraversano la cittadina jonica dalle montagne che la sovrasano al mare. Sono stati autorizzati da Protezione civile e Genio civile lavori per circa 3milioni e 400mila euro, che interesseranno diverse aree del Comune. L’intervento più consistente ammonta ad un importo netto di 1milione 928.849 euro e riguarda i lavori di somma urgenza per la messa in sicurezza del bacino Saponarà- centro abitato. L’opera è stata aggiudicata dalla Cipea di Bologna, con un ribasso del 16,3%. Altri 551mila e 872 euro sono stati destinati per i lavori di somma urgenza per la messa in sicurezza del bacino del torrente Divieto-zona a monte del centro abitato. Un’altra area ad alto rischio di Scaletta Zanclea. Quest’opera è stata aggiudicata dalla “Urania Costruzioni” di Messina, con l’8,10%   di ribasso. Sarà messo in sicurezza anche il bacino a monte dell’abitato di Saponarà, con opere per un ammontare di 548mila e 25 euro, aggiudicate dalla “Figliozzi costrtuzioni” di Messina in virtù di un ribasso dell’8,75%. L’ultima fetta dei quasi tre milioni e mezzo di euro, per la precisione 376mila e 350 euro, sarà spesa per i lavori di somma urgenza  nel tratto terminale del torrente Racinazzi. Saranno rimossi i detriti e sarà demolita parte dell’attuale tombinatura. Ad eseguire i lavori sarà la ditta “Lanza” di Barcellona Pozzo di Gotto, in virtù di un ribasso del 5,97%. Si tratta di opere fondamentali per sperare nella rinascita di Scaletta Zanclea. Il punto di partenza di una più complessa opera di risanamento del territorio che, non appena comincerà a concretizzarsi, dovrebbe consentire tra l’altro la riduzione delle cosiddette zone rosse, quelle off-limits, dove al momento è impossibile fare rientro nelle case evacuate. Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Scaletta, Mario Briguglio, il quale ha parlato “di un raggio di sole su un paese martoriato non solo dalla catastrofe dello scorso ottobre ma anche da precedenti eventi calamitosi. Finalmente – ha aggiunto – si muove qualcosa, arrivano i primi risultati concreti del lavoro svolto dal Commissario per l’emergenza, il presidente Raffaele Lombardo e dal soggetto attuatore”.

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