Taormina. Omicidio Muscolino, chiesto l’eragostolo per i rapinatori-nomadi anche dalla Corte d’appello di Reggio Calabria

TAORMINA – I magistrari della Corte d’appello i Reggio Calabria hanno chiesto la condanna all’ergastolo per i nomadi giudicati responsabili dell’omicidio dell’imprenditore Pancrazio Muscolino,di Giardini Naxos ucciso il 12 settembre 2005 durante una rapina nella sua villa di contrada Chianchitta. Ad agire fu una banda di balordi, nomadi provenienti da Agrigento. Il procuratore generale di Reggio Calabra, Francesco Neri, ha chiesto alla Corte d’assise d’appello la conferma della condanna del carcere a vita per Dimitrijvic Slavisa, 39 anni, Dimitrijevic Zelikos, 25 anni, Jovanovic Boza, 39 anni, Stojanovic Vitomir, 41 anni, Dimitrijevic Slavoljub, 32 anni e Bogdanovic Bogdan, 37 anni. Il processo d’appelo si celebra a Reggio Calabria perché la prima sezione della Corte di cassazione nel giugno scorso annullò i sei ergastoli decisi dalla Corte d’appello di Messina, rinviando la decisione ai giudici dello stesso grado ma in altro tribunale. I malviventi entrarono in azione il 12 settembre 2005 per compiere una rapina nella villa di Pancrazio Muscolino. L’imprenditore per difendere la famiglia reagì, sparando un colpo di pistola che ferì uno dei rapinatori. Uno dei delinquenti rispose al fuoco uccidendo Muscolino e ferendo il figlio. Dopo aver arraffato soldi e gioielli fuggirono verso il nord Italia ma furono arrestati in Campnia a conclusione di una vera caccia all’uomo.

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