Roccalumera, il lungomare fatiscente diventa un “caso” politico

Carmelo Caspanello

ROCCALUMERA – Le precarie condizioni del lungomare, definito dal sindaco, Gianni Miasi, un colabrodo, si sono trasformate in un caso politico. Dopo le ultime piogge sono apparse buche dappertutto, come funghi, con i conseguenti rischi che ne derivano per automobilisti e pedoni. Miasi ha detto che la sistemazione della principale arteria viaria cittadina deve avvenire assolutamente entro il 2010. Sull’argomento è intervenuto il capogruppo di minoranza, Giuseppe Campagna. “Già un anno fa – esordisce – avevamo lanciato l’allarme in Consiglio comunale. Oggi il sindaco ci dice di una situazione insostenibile e lo fa parlando da capo dell’opposizione. E dimenticando che è sindaco da sette, lunghi anni”. Le dichiarazioni di Campagna sembrano un crescendo rossiniano. “L’amministrazione – incalza – in tutto questo tempo non si è occupata del lungomare ed ha pensato ad accendere una serie di mutui per piazze, aiuole e marciapiedi oggi abbandonati. Si è pensato a giochi, balli, feste e gemellaggi. Non si parla più di occupazione e sviluppo, mentre i bilanci delle famiglie sono al collasso. E noi che facciamo? Convegni. E organizziamo regolarmente il carnevale con i soldi del Comune. Ed ora il primo cittadino interviene per il lungomare con toni perentori, da leader di un gruppo che certamente non pare sia stato al governo della città per oltre un lustro”. Campagna cita le lettere-questionario inviate dal sindaco ai cittadini per sapere se sono d’accordo al senso unico sulla Statale. “Ma perché – si chiede – non mandiamo delle missive alla gente per capire se sono d’accordo con i mutui accesi per un ammontare di un milione e mezzo di euro? E poi gli annunci. Ad ogni lavoro pubblico – chiosa il leader dell’opposizione – si parla di svolta epocale. Ad esempio il ponte ad Allume. Si parlò di crescita del commercio, di sviluppo turistico. Ma quante attività sono state aperte? Quanti crocieristi sono giunti nelle frazioni? La risposta è: zero. Su questo ci piacerebbe confrontarci con il sindaco, il quale, in Consiglio, dovrebbe darci delle risposte”. Campagna torna infine a parlare del lungomare: “Il sindaco dice che ci vogliono 500mila euro per rifare l’asfalto. Ci spieghi cosa intende fare dopo che sono stati accesi tutti quei mutui. Il primo cittadino deve venire in Consiglio comunale e proclamare il fallimento di questa amministrazione, dopodiché siamo pronti a confrontarci per una politica di sviluppo, di rigore e risanamento”.

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