Arrestato all’Aquila latitante messinese, in casa aveva carte d’identità false e timbri del Comune di Messina

MESSINA – I carabinieri del nucleo operativo della Compagnia di Messina hanno arrestato in un piccolo Comune vicino L’Aquila, Davide Grasso, 43 anni, latitante dallo scorso mese di giugno. L’uomo doveva scontare una pena definitiva di 12 anni, 6 mesi e 10 giorni di reclusione per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti. L’uomo, in Abruzzo, aveva assunto la falsa identità di una persona esistente e lavorava come manovale. Al momento dell’arresto il latitante – destinatario dal 2004 anche della misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Messina – è stato trovato in possesso di alcune carte di identità, tra cui un documento valido per l’espatrio. Nel suo appartamento sono stati rinvenuti alcuni timbri del comune di Messina.

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