Furci Siculo. Bollette mai notificate agli utenti, intervengono i dipendenti dell’ufficio tributi

FURCI SICULO – Continua a far discutere il ritrovamento delle bollette in un locale del palazzo municipale, mai recapitate ai legittimi interessati. E mai pagate, considerato che non sono stati notificati i successivi atti di messa in mora. Sulla delicata vicenda sono intervenuti i dipendenti dell’ufficio tributi i quali hanno evidenziato in un documento che “dopo aver formato le bollette e aver verificato i morosi, sollecitavano gli stessi ai pagamenti. L’intoppo del meccanismo che impediva i pagamenti dei tributi fino ad oggi – aggiungono – si è realizzato nel non ritorno all’ufficio tributi di un cospicuo numero di atti mai notificati ai contribuenti morosi”. Gli impiegati vanno presto oltre, sottolineando di aver ribadito “nel tempo che non si poteva procedere al completamento del ruolo per l’iscrizione coattiva dei contribuenti morosi difettandone i solleciti, mai notificati”. E non è tutto. “Queste richieste di sollecito – si legge nel documento – sebbene inoltrate anche con numero di protocollo, non sono state mai evase e pertanto i morosi sono rimasti sempre morosi”. La sintesi è che “nessun addebito può essere mosso ai dipendenti dell’ufficio tributi”. Alcuni chiarimenti, sono stati fatti anche in merito al luogo del ritrovamento delle numerose bollette. Dapprima si era detto di un vecchio deposito. Gli impiegati del Comune parlano di quel locale spiegando che si tratta della sede “o meglio, dell’ufficio dei messi, ubicato sul lato sinistro dell’entrata principale del palazzo municipale e non di una stanza adiacente l’aula consiliare, dove in realtà si trova l’archivio comunale”. Al sindaco, Bruno Parisi, è stato chiesto di chiarire la circostanza per cui l’ufficio dove si trovavano le bollette accatastate è stato trovato chiuso e si è dovuta forzare la serratura e di dire chi era addetto al servizio notifiche. Per quanto riguarda la riscossione dei tributi (Ici, Tarsi e servizio idrico), l’amministrazione comunale ha incaricato la Serit Sicilia. Contestualmente si sta cercando di chiudere il quadro anche per ciò che concerne le iscrizioni a ruolo di diverse utenze. I cittadini, quelli che i tributi li pagano, dal canto loro, vorrebbero capirne di più e sapere se è vero e perché in paese parecchie persone le tasse non le pagavano e forse continuano a non pagarle. Gli amministratori e la ditta incaricata della riscossione, intanto, devono fare in fretta per controllare e notificare le bollette rinvenute per scongiurare il rischio prescrizione.

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