Messina. Il senatore Gianpiero D’Alia (Udc) al presidente del Consiglio: ”Lasciare la facoltà di scelta agli alluvionati per il rientro o meno nelle loro case”

MESSINA – “Basta approssimazioni come nel 2007, le cui conseguenze si sono manifestate in tutta la loro drammaticità nell’ultima calamità naturale”. Il presidente dei senatori dell’Udc, il messinese Gianpiero D’Alia, ritorna sulla vicenda dell’alluvione di Messina dello scorso 1. ottobre, scrivendo un’interrogazione indirizzata al presidente del Consiglio e ai ministri dell’Interno e Ambiente.
Nell’interrogazione, il parlamentare centrista, chiede agli esponenti di Governo “se non ritengano opportuno verificare che sia garantita da parte degli organismi preposti la pubblica incolumità nelle zone alluvionate; inoltre se  a Giampilieri non sia necessario procedere alla messa in sicurezza, in via propedeutica, della montagna e alla riclassificazione cromatica del territorio in base al’entità del rischio, sulla base di criteri che tengano conto di quanto effettivamente verificatosi”. In quella zona, ricorda D’Alia, “i tecnici incaricati dal commissario delegato hanno provveduto a perimetrare le aree colpite dalla catastrofe distinguendole cromaticamente a seconda del grado di pericolosità (zona rossa, viola, gialla e verde). Quanto rilevato, tuttavia, non corrisponde alla realtà. Infatti proprio nelle zone delimitate come aree verdi, e in virtù di ciò classificate come sicure, si trovano strade distrutte dall’alluvione e immobili che hanno riportato ingenti danni a seguito della devastante calamità; abitazioni ritenute agibili e abitabili, poiché comprese nelle aree verdi, insistono proprio nelle zone o in prossimità di quelle dove l’alluvione ha provocato  maggiori danni e lutti”. “Inoltre – sottolinea  D’Alia – per l’emergenza si è predisposto il rientro nelle abitazioni non solo senza garantire un adeguato livello di sicurezza ma neppure prevedendo un preventivo  piano di emergenza e di evacuazione sperimentato con la popolazione”.
Secondo il senatore dell’Udc , infine, “è opportuno lasciare ai cittadini di Scaletta Zanclea, Giampilieri Superiore e degli altri villaggi messinesi la facoltà di optare tra il rientro nelle proprie abitazioni e la possibilità di continuare ad usufruire dei legittimi benefici per il tempo necessario a garantire loro il rientro sicuro nelle case, anche prevedendo a sistemazioni alternative, come predisposto in altre catastrofi”.

 

Leave a Response