Unione dei Comuni: allerta e comunicazione, nuovi sistemi per comunicare

S. TERESA DI RIVA c.casp) – Passa attraverso la telefonia il sistema di allerta e di comunicazione tra gli amministratori dell’Unione dei Comuni delle Valli Joniche e dei peloritani e i cittadini.   Si tratta di un messaggio che potrà raggiungere in contemporanea le migliaia di residenti nel territorio dell’Ente locale, che vede consorziati dodici Comuni del comprensorio jonico, la cui estensione si snoda da Roccalumera a S. Alessio Siculo. Ben 960 chiamate al secondo e 36mila sms in un’ora. Un servizio utile – è il coro unanime dei sindaci dell’Unione – soprattutto nella malaugurata ipotesi di una emergenza in caso di calamità. Ma non solo. Nel volgere di pochi secondi possono essere raggiunti tutti gli utenti telefonici del territorio per le più svariate comunicazioni. Il sistema si rivela utile, ad esempio, nella comunicazione repentina ai residenti delle zone interessate di eventuali attività di disinfestazione, delle metodiche utilizzate, degli accorgimenti da adottare, delle date e delle ore in cui verrà effettuato il servizio. L’iniziativa, che si è concretizzata di concerto con una ditta di Roma, sarà presentata ufficialmente domani alle 16. 30 a S. Teresa di Riva, nei locali del Palazzo della cultura (ex Villa Ragno), sede dell’Ente pubblico. Ma già c’è stato un prologo per Capodanno, per una lieta occasione, con un test che ha riguardato i soli 1200 utenti telefonici del Comune di Roccalumera. Ai cittadini è giunta in simultanea la telefonata di auguri del sindaco Gianni Miasi di un felice e sereno 2010. “Lo ritengo un servizio utilissimo – ha detto entusiasta il primo cittadino roccalumerese – anche per comunicazioni destinate a singoli quartieri, quali ad esempio possono essere l’interruzione dell’erogazione dell’acqua o dell’energia elettrica”. Per quanto riguarda i costi, l’Unione dei Comuni pagherà un abbonamento mensile che ammonta a 50 euro per ogni comune consorziato, per complessivi 600 euro.

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