Alì Terme-Alì. Vicenda servizi Vigili urbani, ci sono responsabilità? Per il comandante Pistone tutto a posto

ALÌ TERME (Messina) – La vicenda legata al Corpo dei vigili urbani di Alì-Alì Terme, comuni convenzionati per quanto riguarda la polizia urbana, e al presunto mancato espletamento del servizio nella settimana precedente il Natale, è ancora al vaglio di una indagine interna voluta dal sindaco del centro termale, Lorenzo Grasso, e, probabilmente, di quella che starebbero avviando i carabinieri della locale stazione, che agiscono sotto le direttive del maresciallo Salvatore Garufi. E sulla delicata questione interviene con alcune osservazioni il comandante dei vigili urbani Fortunato Pistone, in forza al comune termale.
«Innanzitutto – esordisce Pistone – mi preme sottolineare che avevo predisposto, come richiestomi, il servizio. Ma altri due aspetti importanti e fondamentali intendo far rilevare: la turnazione nei giorni festivi non è prevista a meno che sia predisposta preventivamente e d’intesa con i sindaci; secondo punto, il sottoscritto, pur essendo reperibile in caso di necessità, non ha ricevuto nessuna telefonata che mi informasse che in quei giorni non c’era traccia di vigili per le strade». Pistone, poi, aggiunge «che è chiaro comunque che tale servizio va coniugato con la disponibilità di risorse umane e finanziarie, come sono anche convinto che la polizia municipale debba essere presente capillarmente sul territorio senza esclusione dei festivi ma per poter disporre e organizzare tutto ciò nell’arco dell’anno bisogna avere gli strumenti adatti, che si ottengono in sede di contrattazione decentrata con la programmazione e relativa copertura finanziaria. Non si può lasciare tutto all’improvvisazione. Nonostante operi con una segnaletica da terzo mondo – conclude il comandante Pistone – sebbene mi impegni da anni nella redazione di piani di viabilità che non sono mai stati attuati sono soddisfatto del lavoro svolto dalla mia squadra e della stima che i cittadini ci dimostrano tutti i giorni. La gestione associata dei vigili urbani di Alì-Alì Terme si contraddistingue – conclude Pistone – perché operiamo sul territorio da anni con dedizione, responsabilità ed impegno al servizio delle due comunità nel rispetto della persona e delle istituzioni e in piena collaborazione e armonia con le altre forze dell’ordine’».
Il Corpo di polizia municipale consorziato comprende 11 unità: 5 titolari, di cui 3 inquadrati nell’organico del comune di Alì Terme e due in quello di Alì, 4 contrattisti a 30 ore con nomina di agenti di pm ma privi del decreto prefettizio che li limita nell’esercizio delle funzioni, e 2 ausiliari del traffico a 18 ore, che possono solo verbalizzare le auto in sosta vietata. L’ultima parola sulla questione adesso spetta ai due sindaci, Carmelo Satta (Alì) e Lorenzo Grasso (Alì Terme), che, d’intesa, stanno indagando’ per stabilire eventuali responsabilità per la mancata predisposizione del servizio nel periodo natalizio. Questa vicenda, come si vocifera, potrebbe portare allo scioglimento della convenzione tra i due comuni aliesi.

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