Scaletta. Dai fondali riemerge la carcassa di un’auto “divorata” dall’alluvione

SCALETTA c.casp) – Dai fondali, nello specchio di mare antistante Scaletta, è emersa la ruota di un’auto risucchiata lo scorso primo ottobre dal fiume di fango. Il mezzo sarà presto riesumato dagli uomini del nucleo sommozzatori di Palermo, che stanno scandagliando le acque alla foce del torrente Foraggine. “La zona di ricerca – spiega il capo squadra Michele Giaimo – si è ristretta. Vi sono indumenti ed altri materiali concentrati più o meno in un punto”. Giaimo aggiunge che “la morfologia del fondale in qual tratto di mare dopo l’1 ottobre è cambiata: la spiaggia si è allungata e, contestualmente, si è alzata”. Le ricerche proseguono, anche con mezzi speciali, quali un aspiratore di sabbia in acciaio. E tengono in vita la speranza che il mare possa restituire il corpo dei sei dispersi. Rosa Pagliuca, la moglie del macellaio Santino Bellomo ci crede. E segue da riva le operazioni dei sommozzatori, immersione dopo immersione.

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