Alì Terme. Caso area artigianale, botta e risposta tra minoranza e presidente del Consiglio

ALI’ TERME – Botta e risposta tra i consiglieri del gruppo di minoranza “Alì Terme futura” e il presidente del civico consesso, Pietro Caminiti, sulle recenti vicissitudini legate all’area artigianale. I primi hanno chiesto informalmente la convocazione dell’assemblea per avviare un dibattito in aula in seguito all’iscrizione nel registro degli indagati del sindaco, di altri amministratori e componenti della Commissione edilizia con l’accusa di abuso d’ufficio per fatti legati all’area artigianale. Caminiti ha ritenuto opportuno non dar seguito alla richiesta in quanto vi è in corso una indagine della magistratura. “Lo spirito della nostra richiesta – hanno controreplicato attraverso una nota i consiglieri di opposizione – è stato a nostro avviso travisato in quanto non è assolutamente nostra intenzione andare contro la legge. Ci siamo fatti semplicemente ambasciatori di un sentimento diffuso in paese”. I consiglieri di minoranza sostengono che in virtù di quanto accaduto il primo cittadino Lorenzo Grasso “ovviamente in presunzione di non colpevolezza si sarebbe dovuto dimettere o quantomeno avrebbe dovuto intervenire di sua sponte in Consiglio comunale fornendo tutte le spiegazioni politiche in merito alla vicenda”. 

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