Giampilieri. Notte di Natale, Lombardo e Buzzanca tra gli sfollati. Telefonata di Berlusconi: ”Manterremo i nostri impegni”

 GIAMPILIERI (Messina) – Il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, ha trascorso la notte di Natale a Giampilieri, uno dei centri più devastati dall’alluvione del 1. ottobre, partecipando alla messa celebrata dall’arcivescovo Calogero La Piana nella chiesa madre e poi ha cenato assieme agli sfollati. C’era anche il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca. Non è stato un momento di serenità, tutt’atro. La gente ha ancora negli occhi i giorni del terrore e centinaia di loro sono ancora ospitati negli alberghi. Il governatore ha ribadito il suo impegno personale e quello della Regione per la ricostruzione e a questo proposito ha lanciato un appello ai costruttori siciliani affinché diano il loro apporto, donando una piccola parte dei loro utili anche perché – ha detto Lombardo – ”voi in Sicilia lavorate e realizzate i vostri guadagni”. Durante l’omelia, inaspetata, è arrivata la telefonata di Silvio Berlusconi a Buzzanca: “Vi sono vicino e vi assicuro che non vi lasceremo soli – ha detto Berlusconi- . Manterremo l’impegno che il Governo ha preso con tutti voi, sia per quanto riguarda la costruzione di nuove abitazioni, sia per la ricostruzione delle case distrutte”, ha concluso Berlusconi che poi ha rivolto complimenti sia a Lombardo che a Buzzanca per il loro costante impegno a favore degli allvionati. La telefonata del premier, fatta ascoltare attraverso gli altoparlanti posionati in chiesa, è stata accolta da lunghi applausi. Quello di Lombardo, Berlusconi e Buzzanca un grande gesto di solidarietà ma nelle zone alluvionate la vita si è fermata a quel maledetto 1. ottobre. Ci vorrà, infatti, ancora del tempo, molto tempo, per vedere sbocciare i primi segnali di una nuova esistenza.

Leave a Response