Nizza di Sicilia. Il sindaco Di Tommaso ha revocato il Piano viabilità, un comitato vaglierà nuove soluzioni

E, intanto, il consigliere di minoranza Miceli canta vittoria. E se la prende con tele90

NIZZA DI SICILIA – Dietrofront. Si torna al passato. Il sindaco Giuseppe Di Tommaso ha sospeso con propria ordinanza il nuovo piano viario, entrato in vigore lo scorso tre dicembre per liberare la principale arteria cittadina dal caos e che aveva fatto insorgere i commercianti della cittadina jonica. Stop, dunque, al senso unico sulla Statale 114, in direzione Messina, nel tratto che va da via Artipo al ponte che congiunge Nizza ad Alì Terme. Da oggi si torna a circolare in entrambe le direzioni di marcia. E stop al senso unico (direzione Catania) sulle vie Regione siciliana e Comandante Todaro, quello che aveva scatenato le proteste della gente. Innanzi tutto perché la strada, secondaria, è ritenuta inadeguata al traffico dirottato dalla Nazionale, pullman compresi, ma anche per la presenza delle scuole elementari. Il piano “rivoluzionario” che ha acceso il dibattito non solo a Nizza ma nell’intero comprensorio, dividendo i cittadini tra favorevoli e contrari, va quindi in soffitta. Almeno per il momento. La decisione fa seguito ad un acceso confronto che ha avuto luogo domenica scorsa nell’aula consiliare tra amministratori, cittadini e commercianti. “Non voglio che si acuiscano le polemiche – ha detto il sindaco Di Tommaso, dopo aver firmato l’ordinanza – pertanto ho optato per la sospensione del provvedimento. Daremo vita ad un comitato allargato a cittadini e commercianti per vagliare le decisioni da prendere per il futuro”. I commercianti avevano lamentato gravi perdite per quanto riguarda gli introiti in un periodo cruciale dell’anno, quale quello di Natale. “Non me la sono sentita di andare oltre”, si è limitato a dire il primo cittadino, anche se resta dell’idea che il piano stava portando i benefici sperati. L’ipotesi alternativa su cui discutere è di un senso unico sulla Statale (ma in direzione Catania) con il doppio senso sul lungomare. Ma se ne riparlerà dopo le feste. Il consigliere d’opposizione Mimma Brigandì ha espresso “soddisfazione per l’ordinanza del sindaco: adesso – sostiene – si dovrà lavorare per un Piano della viabilità più funzionale e condiviso dalla collettività”. La Brigandì, già prima dell’entrata in vigore del provvedimento, aveva manifestato dubbi e perplessità attraverso una lettera aperta ed una mozione”.

Sull’argomento Piano viario, infine, pubblichiamo una lettera fattaci pervenire in redazione dal consigliere di minoranza Paolo Miceli.
”Capisco che ci sono persone che per forza devono avere una visibilità ma penso se abbiamo raggiunto i  limiti.
La collega Mimma Brigandì à stata dipinda come la persona che ha ridato ai cittadini di Nizza la possibilita’ di tornare alla normalita’. Hanno vinto invece tutti i cittadini di Nizza, che hanno fatto valere con fermezza la loro disapprovazione, verso un piano viario improvvisato e inapplicabile. Senza la richiesta dei consiglieri di minoranza del gruppo ”Insieme per voltare pagina” e non di una persona (la Brigandì) che sotto le spoglie di consigliere indipendente (va dove la porta il vento) non ci sarebbe stato né incontro pubblico né consiglio comunale. Ho visto su tele90 anche il servizio dell’incontro tra sindaco e cittadini, che si arrampicava sugli specchi. Non si scandalizzi se dico in giro che comportandosi cosi la sua tv è di parte. Volevo dirle il tutto a quattrocchi come sono abituato a fare ma sa quando l’incontrerò di nuovo, quindi mi limito a questa lettera”. Fin qui lo sfogo del consigliere Paolo Miceli.
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Non siamo d’accordo con Miceli per il semplice fatto che a tele90 poco importa del Piano viario, poco importa del ruolo del consigliere Mimma Brigandì, poco importa a chi attribuire la ”vittoria”. Noi facciamo informazione, riportando fatti reali, incontestabili. E mai abbiamo negato ospitalità a nessuno, compresa la minoranza consiliare. Dunque non ci venga a raccontare fandonie. Quello che però ci lascia sconcertati è quando lei ci rimprovera di aver tagliato artamente un ”passaggio” del sindaco. E su questo si sbaglia. Se quel ”passaggio” non è andato in onda lo si deve esclusivamente a motivi tecnici (il nastro per la registrazione era finito e bisognava sostituirlo) ma nonostante l’invito del nostro camaramen, il sindaco ha continuato a parlare. Evidentemente lei è rimasto indietro, negli anni ’50-’60, quando molti comunisti nizzardi vedevano fantasmi e nemici dappertutto. Se le fa piacere possiamo dirle ”grazie minoranza” per quello che hai fatto. A voi il merito della vittoria. Ma a noi poco importa perché il nuovo Piano viario è un affare vostro. E non ci riguarda. Ma non ci parli di imparzialità o meno, altrimenti il discorso ci porterebbe lontano se dovessimo analizzare alcune scelte da voi fatte per il semplice piacere di ”essere contro” l’amministrazione Di Tommaso, di cui non siamo mai stati ”difensori d’ufficio”. Anzi, signor Miceli, le suggeriamo di mettersi in mostra anche lei magari partecipando più attivamente all’attività politica del suo gruppo per evitare così di accettare passivamente le decisioni altrui che poi andrà a votare in Consiglio senza conoscerne i contenuti più profondi.

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