MESSAGGIO AUGURALE DELL’ARCIVESCOVO. Duro monito ai governi regionale e nazionale: “Cittadini delusi da chi è deputato a servire il bene comune”

Nel tg90 del 24 dicembre messaggio augurale integrale dell’Arcivescovo

di Carmelo Caspanello

MESSINA – “I cittadini sono delusi dalle mancate risposte alle loro domande di sicurezza, di doveroso contributo e sostegno per i danni subìti dal terremoto o dall’alluvione: sono i cittadini dei nostri villaggi e dei nostri Comuni; cittadini fiaccati soprattutto dal disinteresse e dal disimpegno da parte di quanti, deputati  a servire il bene comune, concentrano il loro impegno quasi esclusivamente su interessi personali o di parte”. Un filo rosso lega il messaggio augurale di Natale pronunciato ai giornalisti dall’arcivescovo di Messina, mons. Calogero La Piana, all’omelia che ha pronunciato in occasione dei funerali delle vittime dell’alluvione del primo ottobre. A loro e a quanti risiedono nei villaggi o nei paesi martoriati dalla tragedia il presule ha riservato la parte centrale del suo discorso. Un discorso lontano dalla retorica, nel corso del quale ha puntato l’indice verso chi è “deputato a servire il bene comune”: un riferimento chiaro agli amministratori ai vari livelli, ai governi regionale e nazionale. Mons. La Piana ha voluto amplificare il “grido dell’esercito dei derelitti e dei disprezzati di ogni età, situazione o condizione di vita”. Il grido “di milioni di bambini consumati dalla fame e dalla sofferenza, mortificati nella dignità dallo sfruttamento e dalla violenza, dall’insaziabile sete di potere e piacere di gente scellerata e spudorata”. L’attenzione viene poi spostata sulle persone che vivono nella solitudine, sugli anziani abbandonati e sui “giovani sfruttati dalle tendenze e dalle mode, spenti e senza futuro; sui carcerati, sui fratelli giacenti sulle panchine, negli angoli tetri e umidi della stazione, ai bordi delle strade, la cui presenza è annunciata spesso solo dal cattivo odore che li accompagna; sugli immigrati e sui cittadini provati dall’indigenza e dalle privazioni”, casa e lavoro innanzitutto. E poi la delusione per le mancate risposte ed il mancato sostegno a chi ha subìto i danni del terremoto e dell’alluvione. Lunedì prossimo, a conclusione dell’anno del Centenario del sisma del 1908, nella Basilica cattedrale, alle 17. 30, sarà celebrato un solenne pontificale. Ad officiarlo, sarà il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale italiana. Un altro giorno della… memoria. Un altro giorno per tornare a riflettere sulle parole del pastore della chiesa messinese. Le funzioni della notte di Natale in Duomo, questa sera, inizieranno alle 23. 15 con l’ufficio delle letture e l’antico inno della Kalenda.

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