Messina. Processo ”Mare Nostrum”. Emesse dieci ordinanze di custodia cautelare in carcere per associazione mafiosa

MESSINA – I carabinieri del Comando Provinciale di Messina, in particolare quelli delle Compagnie di Messina-Centro e Barcellona Pozzo di Gotto, in stretta collaborazione con i militari dell’Arma della Compagnia di Augusta, hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Corte d’assise d’appello sui Messina, su richiesta della Procura Generale ed a seguito delle condanne recentemente inflitte nell’ambito del processo “Mare Nostrum”, a carico di una nutrita serie di imputati, tutti riconosciuti colpevoli di associazione mafiosa ed alcuni anche di altri gravi reati (omicidio ed estorsione), che si vanno ad aggiungere ai 10 imputati già precedentemente raggiunti da analogo provvedimento. Sono stati tratti in arresto Salvatore Ofria, 46 anni, nato a Barcellona P.G.; Antonino Scavo Bontempo 46 anni, nato a Bronte, residente a Tortorici, ma domiciliato in Villasmundo. Misura cautelare in carcere per altre persone perché detenute per altre cause per  Salvatore Torre, 39 anni, nato a Barcellona Pozzo di Gotto; Sebastiano Bontempo, 39 anni, nato a Tortorici; Vincenzo Galati Giordano, 39 anni, nato a Tortorici; Sebastiano Conti Mica, 40 anni; Carmelo Bisognano, 35 anni, nato a Mazzarrà Sant’Andrea; Rosario Bontempo Scavo, 40 anni, nato a Tortorici; Antonino Merlino 38 anni, nato a Barcellona Pozzo di Gotto; Giuseppe Gullotti 50 anni, nato a Barcellona Pozzo di Gotto. L’adozione delle misure cautelaive, che hanno riguardato anche diversi soggetti noti alle più recenti cronache giudiziarie, rappresenta il risultato tangibile della conferma in secondo grado dell’impianto accusatorio per quanto concerne i capi di imputazione relativi alle ipotesi di reato associativo per i gruppi mafiosi barcellonesi e tortoriciani.

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