Raddoppio ferroviario Giampilieri-Fiumefreddo, mozione dei consiglieri provinciali Udc del Collegio di Taormina. Chiedono un tavolo tecnico con Rfi

MESSINA – Durante la seduta del Consiglio provinciale di ieri il consigliere Nino Muscarello di Alì Terme ha presentato una mozione sulla realizzazione del raddoppio ferroviario Giampilieri–Fiumefreddo; mozione firmata anche dai consiglieri del Collegio di Taormina.
”Ho voluto sottoporre all’attenzione dell’aula questo importantissimo argomento – ha detto Muscarello (UDC) – perché ritengo che la Provincia debba con forza rivendicare la riapertura del tavolo tecnico con RFI, alla presenza dei sindaci del comprensorio ionico interessati al passaggio della nuova tratta ferroviaria, opera di fondamentale importanza per lo sviluppo economico ed infrastrutturale della Sicilia e della nostra Provincia, sulla cui certa realizzazione, da anni è calato silenzio.
”Abbiamo anche evidenziato – sottolinea invece il collega di Muscarello, Matteo Francilia, di Furci Siculo – che l’auspicabile realizzazione dell’opera non può però essere fatta in spregio allo sviluppo urbano dei Comuni della riviera ionica come Alì Terme, Furci Siculo, Santa Teresa e Savoca, che sarebbero fortemente penalizzati nel loro sviluppo urbano, economico e turistico, dal mancato spostamento a monte del tracciato”.
In conclusione, afferma Muscarello, la mozione votata all’Unanimità dall’aula, impegna inoltre il presidente Nanni Ricevuto ad attivarsi per sapere se esistono ancora i fondi necessari per la costruzione dell’opera”. La mozione dell’Udc sarà anche inviata alla deputazione messinese regionale e nazionale.

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