Gioiosa Marea. ”Un Natali a modu nostru”, rappresentazione vivente in dialetto siciliano tra religiosità e cultura

GIOIOSA MAREA -. Il 27 dicembre alle 16.30 e il 3 gennaio dalle 16.30 e alle 20.10, a  Gioiosa Marea (zona marina) sarà riproposto il Presepe vivente. La manifestazione si presenta sotto forma di rappresentazione teatrale in un palcoscenico all’aperto chiamato Borgo Marinaro caratterizzato da una teatralità rimata, in versi. Senza dubbio  è un presepe insolito, quello che l’Associazione “Gioiosa Nostra “ presenta a Gioiosa Marea, rendendo così omaggio ad un evento di natura prettamente religiosa trasformato in arte. In programma suggestive interpretazioni di Nino Scaffidi, già regista di importanti lavori del Teatro dialettale siciliano. Le musiche sommesse e lo scenario naturale faranno da cornice alla magia che il teatro sa dare: la recitazione. Ed è proprio così che viene messo in scena il presepe del Borgo Marinaro, al quale si è inteso dare un volto nuovo, distinguendolo dai vari presepi tradizionali. La peculiarità della manifestazione sta nel fatto che i figuranti, in numero cospicuo, non faranno scena muta, ma canteranno nenie natalizie e reciteranno scene di vita giornaliera in versi rimati. Questo diventa spettacolo, in cui si vedranno modi ed usi prettamente locali. Modi di dire non più in uso e modi di fare, riconducibili a tipici personaggi gioiosani che hanno fatto  parte del passato. Le nostre usanze tipiche gioiosane, il nostro stile di vita passato sembra risvegliare l’epoca del tempo che fu.  

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