Arte pasticciera, Savoca alla guida dell’unico distretto produttivo siciliano

SAVOCA – Un unico distretto produttivo per lo sviluppo dell’arte pasticciera in Sicilia. Si chiamerà Distretto produttivo “Dolce Sicilia” e sarà la sintesi dei tre patti di sviluppo distrettuali attualmente presenti nell’isola: “Cannolo siciliano”, “Dolce tipico siciliano” e “Taormina-Etna filiera dell’arte pasticciera”. Il protocollo d’intesa è stato siglato dai rappresentanti legali dei tre distretti, rispettivamente Gaetano Caramanno (sindaco del Comune di Piana degli Albanesi), Giovanni Brancati (rappresentante della Confederazione Nazionale dell’Artigianato) e Antonino Bartolotta (sindaco di Savoca). I tre distretti hanno accolto così l’invito che gli era stato rivolto dal Dipartimento regionale Cooperazione, Commercio e Artigianato e hanno convenuto di formulare un unico Patto di sviluppo al fine di individuare strategie e linee di intervento comuni. “Dolce Sicilia” si candida dunque ad essere l’unico distretto produttivo del comparto a livello regionale. Già significativi i primi dati: il patto coinvolgerà 350 imprese del settore, 60 enti locali e le Università di Messina e Catania. Ma i numeri, spiegano i vertici del nuovo distretto, sono destinanti a crescere inevitabilmente. L’obiettivo è quello di realizzare piani di sviluppo di filiera specifici, principalmente rivolti all’individuazione di azioni innovative a sostegno delle imprese, per la realizzazione e l’implementazione di progetti di ricerca industriale e l’innovazione dei processi produttivi. Soddisfazione per il raggiungimento dell’accordo è stata espressa anche dai responsabili tecnici dei tre patti distrettuali originari, Salvatore Spartà, Gianpaolo Miceli e Salvatore La Barbera, che stanno seguendo l’iter costitutivo. E’ stato inoltre deciso che il soggetto rappresentante di “Dolce Sicilia” sarà il sindaco di Savoca, Nino Bartolotta. Il protocollo d’intesa firmato dai tre rappresentanti legali dovrà essere adesso ratificato dalle rispettive assemblee ed inviato all’assessorato regionale Cooperazione, Commercio, Artigianato e Pesca per il completamento dell’iter procedurale. Alla luce della nuova intesa raggiunta, il riconoscimento del distretto “Dolce Sicilia” dovrebbe comunque giungere molto presto da Palermo.

Leave a Response