Alluvione, la Serit sospende la riscossione dei tributi sino al 31 maggio

Serit Sicilia, la società che gestisce la riscossione dei tributi nell’Isola, ha stabilito di sospendere fino al 31 maggio 2010 le procedure di riscossione esecutive e cautelari, cioè le iscrizioni d’ipoteca, le vendite all’asta, i fermi amministrativi, i pignoramenti presso terzi, nei comuni del messinese colpiti dall’alluvione dell’1 ottobre scorso. La misura riguarda i cittadini che, alla data dell’alluvione, avevano domicilio fiscale o sede operativa a Scaletta Zanclea, Itala e, per quanto riguarda il comune di Messina, nelle frazioni di Giampilieri Marina, Briga Superiore, Briga Marina, Molino, Altolia, Santa Margherita Marina e Pezzolo. La misura è conseguente all’ordinanza n. 3825 emanata il 27 novembre dalla presidenza del Consiglio dei Ministri. Dal mese di giugno 2010 la ripresa della riscossione dei tributi non versati per effetto della sospensione avverrà in 24 rate mensili di pari importo, senza l’applicazione di sanzioni ed interessi. Durante il periodo di sospensione Serit Sicilia proseguirà regolarmente l’attività di notifica delle cartelle di pagamento e può accettare  eventuali versamenti spontanei.

Leave a Response