Nizza Sicilia. Nuovo piano viario, il sindaco Di Tommaso: ottimi riscontri. Di parere contrario il Pd

NIZZA DI SICILIA – L’entrata in vigore del nuovo Piano viario, che coinvolge non solo gli automobilisti nizzardi ma anche quelli dei paesi vicini, si registrano a Nizza di Sicilia le prime reazioni. E come succede quando ci sono novità che stravolgono  abitudini radicate nel tempo, le valutazioni sono diversificate. A dire il vero i più, soprattutto gli utenti di fuori paese, sostengono che la situazione del traffico veicolare a Nizza di Sicilia è migliorata di molto se si tiene conto che non si registrano più i soliti ingorghi con interminabili e ‘’chiassose’’ file d’auto. In maniera nettamente diversa la pensano invece i titolari di alcuni negozi, che si ritengono penalizzati. Ma c’era da aspettarselo. Ma andiamo a vedere, a grandi linee, com’è stato definito il Piano. In un ampio tratto della Statale 114, lato nord, è stato istituito il senso unico di marcia in direzione Catania-Messina; chi proviene da Scaletta, Itala o Alì Terme deve immettersi nelle vie Regione Siciliana, Comandante Todaro, Vittorio Veneto e via Artipo per raggiungere via Umberto I per proseguire verso Roccalumera; in direzione Messina la centrale via Umberto I è stata così trasformata in senso unico. Sul lungomare invece solo le auto possono transitare nei due sensi di marcia, mentre pullman e mezzi pesanti hanno l’obbligo di utilizzare la strada marina esclusivamente in direzione Messina.  Insomma,  un Piano stradale a forma di ‘’anello’’. “Qualche lamentela c’è –  dice il sindaco, Giuseppe Di Tommaso – ma la stragrande maggioranza dei nizzardi si sono espressi favorevolmente. Una cosa è certa: abbiamo ritenuto di modificare la vecchia viabilità  per evitare caos, inquinamento ambientale ed acustico”. Di Tommaso aggiunge che “l’esperimento andrà avanti, anche perché la relazione del Comando Vigili urbani è molto confortante. Per il resto – conclude Di Tommaso – tranquillizzo tutti perchè siamo pronti ad accogliere suggerimenti e se la situazione lo imponesse disporremo i necessari accorgimenti’’. Intanto il circolo nizzardo del  Partito democratico, che in Consiglio comunale occupa i banchi dell’opposizione, ha chiesto all’Amministrazione Di Tommaso  la ‘’sospensione del nuovo piano viario in vigore dal 3 dicembre’’. Quelli del Pd sostengono, tra l’altro, che il provvedimento ‘’aggrava la situazione del traffico nei pressi della scuola elementare di via Regione Siciliana con il prevedibile aumento dei pericoli per i bambini’’. I piedissini quindi sollecitano il  presidente del Consiglio, Carmelo Rasconà, a convocare una riunione straordinaria aperta a tutte le forze politiche e agli operatori economici per discutere della spinosa questione. Intanto, si è attivato un Comitato spontaneo di cittadini che hanno iniziato una raccolta di firme nel tentativo di sensibilizzare il sindaco a rivedere il Piano viario. Stando a un comunicato diffuso dai promotori dell’iniziativa fino ad oggi le adesioni sarebbero oltre 500.

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