Ospedale “S. Vincenzo”, mozione in Consiglio provinciale contro la chiususa di Chirurgia Generale

MESSINA – Questa mattina i consiglieri provinciali del Collegio di Taormina, Nino Muscarello e Matteo Francilia (Udc), Lalla Parisi (PdL) e Biagio Gugliotta (Pd), hanno presentato una mozione che impegna il presidente della Provincia, Nanni Ricevuto, ad adottare tutte le iniziative utili ed urgenti, atte a scongiurare il depotenziamento dell’Ospedale “San Vincenzo” di Taormina, evitando la soppressione dell’Unità Operativa di Chirurgia Generale. La mozione verrà poi trasmessa alla deputazione nazionale e regionale messinese, al presidente della Regione siciliana, all’assessore regionale alla Sanità, al Prefetto di Messina ed al direttore generale dell’ASP n. 5.
“Contestiamo fortemente” – dichiarano Francilia, Muscarello, Parisi e Gugliotta – “la decisione da parte dei vertici regionali di sopprimere la Chirurgia Generale del Presidio Ospedaliero di Taormina, diretta dal professore Vincenzo Morici. L’Unità Operativa di Chirurgia Generale rappresenta il fiore all’occhiello del Presidio Ospedaliero di Taormina, dove vengono eseguiti interventi di alta specializzazione. L’attività chirurgica svolta sino ad oggi, da tale Unità Operativa” – continuano i consiglieri provinciali del Collegio di Taormina – “ha salvato centinaia di vite umane soprattutto per l’alta professionalità e lo spirito di abnegazione degli operatori sanitari. Sopprimendo l’Unità Operativa di Chirurgia Generale, i pazienti dovranno essere trasferiti presso altre strutture della provincia di Messina o di Catania o presso strutture private, con grave rischio per il paziente in quanto il tempo può essere determinante per la sopravvivenza dello stesso. Ecco perché” – concludono i consiglieri – “è necessario un impegno concreto da parte della classe politica dirigente a tutti i livelli affinché non venga soppressa o depotenziata una struttura così importante che risulta tra le prime Chirurgie della Sicilia orientale e dell’Azienda n. 5 di Messina”.

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