Taormina. La città saluta don Cesare e accoglie il nuovo parroco, padre Sinitò

TAORMINA g.m.) – Taormina ha salutato padre Cesare Cafeo D’Angiò trasferito a Giampilieri Marina, ed ha dato il benvenuto a padre Salvatore  Sinitò che è stato nominato nuovo parroco della città turistica. Alla cerimonia di commiato e di insediamento hanno partecipato più di 1000 persone.  Tra le quali alcune centinaia arrivate appositamente da Furci Siculo, l’ultima sede di don Sinitò. La loro presenza è da considerare il segno di un certo malcontento per il trasferimento di un parroco che nella cittadina della riviera  ionica ha, sicuramente, lasciato un’impronta. “Non avevo vista tanta gente in chiesa  –commenta una parrocchiana- nemmeno per la festa del Patrono”. Il tutto si è svolto nel corso della celebrazione eucaristica delle 11,00 di ieri. Nel tempio, affollato sino all’inverosimile, erano presenti le autorità comunali che non hanno mancato di sottolineare che: “Padre Cesare, nei suoi 20 anni di attività a Taormina, ha saputo farsi apprezzare per la sua attività. Lascia in città un ricordo difficile da cancellare”. Nello stesso tempo, ha detto il primo cittadino, Mauro Passalacqua: “Diamo il benvenuto al nuovo parroco, don Salvatore Sinitò che, siamo sicuri, sarà capace di trovare la necessaria sintonia con la città e, in particolare, con la comunità cattolica”. Don Salvatore, già nel pomeriggio di ieri, ha iniziato la sua attività. Ha celebrato la santa messa delle 18,00, nel corso della quale non ha mancato di salutare i suoi nuovi parrocchiani. Ha anche annunciato che, a partire da oggi, inizierà una serie di incontri con gli altri religiosi di Taormina per stabilire il calendario delle attività che vedranno impegnata la comunità cattolica nel mese di dicembre in attesa del Natale.

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