Area Comprensoriale “Messina-Jonico”, domani a Nizza di Sicilia l’assemblea dei sindaci

NIZZA DI SICILIA – E’ stata convocata per domani, sabato 28 novembre, alle ore 9,  presso l’aula consiliare del Comune di Nizza di Sicilia, dal sindaco di Taormina, Mauro Passalacqua, la seconda assemblea dei sindaci facenti parte dell’Area Comprensoriale “Messina-Jonico” (comprendente la città di Messina e 32 comuni dell’area jonico-alcantarina), alla quale hanno già aderito, sottoscrivendo il protocollo di intesa, 32 comuni su 33. Non ha ancora firmato, infatti, il Comune di Messina. L’assemblea segue la prima del 15 novembre, tenutasi a Taormina, durante la quale è stato stabilito che, per il “Soggetto rappresentante” è prevista la partecipazione del Comune di Taormina, Comune con popolazione inferiore a 30mila abitanti, nella qualità di capofila e titolare del Sistema Locale del Lavoro Turistico, del comune di Motta Camastr,a quale comune di minore dimensione, e del comune di Messina quale comune detentore del Pisu (Piano Integrato Sviluppo Urbano). Mentre la “rappresentanza legale” del costituendo raggruppamento toccherà al Comune di Taormina in riferimento per il Pist (Piano Integrato Sviluppo Territoriale) ed alla città di Messina. Inoltre, l’organo decisionale sarà composto da tutti i Comuni aderenti alla coalizione territoriale, precisamente: Alì, Alì Terme, Antillo, Casalvecchio Siculo, Castelmola, Fiumedinisi, Forza D’Agrò, Francavilla di Sicilia, Furci Siculo, Gaggi, Gallodoro, Giardini Naxos, Graniti, Itala, Letojanni, Limina, Malvagna, Mandanici, Messina, Moio Alcantara, Mongiuffi Melia, Motta Camastra, Nizza di Sicilia, Pagliara, Roccafiorita, Roccalumera, Roccella Valdemone, Santa Domenica Vittoria, Sant’Alessio Siculo, S. Teresa di Riva, Savoca, Scaletta Zanclea e Taormina. Quest’ultimo organo avrà la funzione di approvare il Pist ed assumere le decisioni definitive riguardanti le modalità di individuazione dei progetti da includere nel piano. “Un’altra grande opportunità – ha dichiarato l’on. Cateno De Luca – che consentirà di realizzare infrastrutture in sinergia con le esigenze urbane della città di Messina e dei 32 comuni della riviera jonica e dell’Alcantara”.

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