Messina. Università, convegno per ricordare Luigi Sturzo e la nascita del Partito popolare italiano

MESSINA – Don Luigi Sturzo: sacerdote e politico. A 90 anni dalla nascita del partito popolare e a 50 anni dalla morte del prete di caltagirone, stamani – nell’aula magna dell’Università di Messina – si è svolto un convegno per ricordare il suo messaggio, il suo pensiero e l’importante azione da lui svolta in campo politico.
Durante l’incontro di studio – promosso dal dottorato di Storia dell’Europa mediterranea” e dall’associazione “Grifone” – è stata posta l’attenzione sul ruolo di Sturzo come sacerdote, come fondatore del partito polare italiano e, al tempo stesso, come uomo attento alle problematiche del meridione.
È stato il vescovo di Piazza Armerina, S. E. Mons. Michele Pennisi, a sottolineare il ruolo spirituale di don Sturzo: Mons. Pennisi, che è anche presidente della Commissione Storica per la Causa di beatificazione del sacerdote, ha ribadito il pensiero di Sturzo per il quale la politica deve essere vista come atto di carità verso il prossimo. Il cristianesimo è un messaggio di salvezza, capace di influire sulla vita pubblica e privata dell’uomo; da qui l’idea dell’azione politica come strumento per aiutare il prossimo. “Ho chiesto al Signore di essere sempre e soltanto sacerdote”; diceva così Don Sturzo; la carità cristiana – ha evidenziato mons. Pennisi – doveva rappresentare una guida per la vita politica.
Il prof. Mario Tosti, ordinario di storia moderna all’Università di Perugia, ha ripercorso le tappe storiche più significative che hanno portato alla costituzione del partito popolare, delineando anche il clima culturale italiano tra 800 e 900, quando la massa diventava sempre più protagonista. Sturzo, che pure era stato simpatizzante con la Democrazia Cristiana, intuì la corrente modernista di quegli anni e puntò a un rinnovamento sociale e religioso con un partito che fin dall’inizio mostrò il suo ruolo indipendente e il cui programma aveva come punti di forza l’integrità della famiglia, la libertà di insegnamento, la libertà sindacale, la riforma legislativa e sociale, il decentramento amministrativo, lo sviluppo della piccola proprietà.
Temi per i quali più volte Sturzo si impegnò, mostrando una significativa attenzione in particolare verso la questione meridionale. Lo ha ribadito anche il prof. Angelo Sindoni, ordinario di storia moderna e coordinatore del dottorato in “Storia dell’Europa Mediterranea”, che nel suo intervento ha citato le parole di Sturzo in “La regione nella Nazione”, un’ opera del 1949 profondamente attuale in cui il sacerdote di Caltagirone parla della questione meridionale, problema che si trascina da più di ottanta anni, e dove cita più volte Messina ricordando tutte le opere incompiute a 40 anni dal terremoto del 1908.
PREMIO GIOVANI RICERCATORI
AL DOTT. MARCO ATTERITANO
DELL’UNIVERSITA’ DI MESSINA
Nel corso del 9° Congresso Nazionale della Società Italiana dell’Osteoporosi del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro  (SIOMMMS) tenutosi a Torino dal 18 al 21 novembre, il dott. Marco Atteritano, Dottorando del XXII ciclo in Medicina Specialistica, curriculum in Nefrologia Clinica e Sperimentale, ha ottenuto il Premio Giovani Ricercatori per la migliore produzione scientifica.
ANCHE L’UFFICIO ESAMI DI STATO
TRASFERITO IN PIAZZA ANTONELLO
Anche l’Ufficio Esami di Stato, dopo l’avvenuto trasloco della Segreteria studenti della Facoltà di Scienze della Formazione, si è trasferito dalla vecchia sede di Via F. Todaro n. 8 alla nuova, ubicata presso il Palazzo Mariani (ex Palazzo delle Poste) di Piazza Antonello.
Essendo in corso i necessari lavori di sistemazione della struttura, l’attività amministrativa dell’Ufficio Esami di Stato sarà sospesa fino al 27 novembre e riprenderà regolarmente lunedì 30 novembre 2009.
SECONDO PREMIO DELL’UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI
AD UNA LAUREATA
DELL’UNIVERSITA’ DI MESSINA
Si svolgerà domani 26 Novembre 2009 a Roma la cerimonia di premiazione “Vincenzo Dona” dell’Unione Nazionale Consumatori.
Sono state premiate le migliori tesi che hanno affrontato il tema su “La spesa alimentare tra sicurezza, qualità e consumo”.
Il secondo premio è stato assegnato alla dott.ssa Margherita Billeri, che si è laureata presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Ateneo di Messina, discutendo una tesi su “Crisi economica e crisi alimentare. Un’indagine empirica nel messinese”, della quale è stato relatore il prof. Mario Centorrino, ordinario di Politica Economica nella stessa Facoltà.
UN CONVEGNO PER ONORARE LA MEMORIA
DEL PROF. ENRICO PISPISA
Giornata di studio per ricordare il prof. Enrico Pispisa, l’illustre medievista dell’ Ateneo di Messina prematuramente scomparso lo scorso anno, per onorarne la memoria e al tempo stesso per rivisitare alcuni tra i temi peculiari della sua ricerca. Il convegno si terrà il 4 dicembre, alle 9, nell’aula magna della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Messina.
Dopo i saluti del rettore, prof. Francesco Tomasello, del preside della Facoltà, prof. Vincenzo Fera e della prof. Giulia Sfameni Gasparro, direttore del Dipartimento di studi tardoantichi, medievali e umanistici, la prima parte della giornata sarà integralmente dedicata al prof. Pispisa: in particolare Massimo Miglio (Presidente dell’Istituto storico italiano per il medioevo e Accademico dei Lincei), Giacomo Ferraù (professore di filologia umanistica dell’Università di Messina) e Salvatore Tramontana, maestro di studi medievali, ricostruiranno il profilo umano dello studioso e il suo fortissimo legame con la storia.
Il convegno proseguirà poi con interventi scientifici che apriranno nuove prospettive su tematiche di area meridionale affidati a prestigiosi storici medievali quali Pasquale Corsi (Università di Bari) e Gerardo Sangermano (Università di Salerno); coinvolgerà anche gli allievi del prof. Pispisa, Luciano Catalioto, Francesco Paolo Tocco e Elisa Vermiglio.
A conclusione dei lavori Vincenzo Fera presenterà l’ultimo scritto dello studioso messinese, un documento notevole per la storia della nostra università, che illustra la nascita e gli sviluppi della medievistica a Messina.

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