Rifiuti, sospeso lo sciopero dei dipendenti Amia. Venerdì nuovo vertice tra i lavoratori e i dirigenti dell’AtoMe4

TAORMINA – E’ stato sospeso lo sciopero dei 161 dipendenti dell’Amia che da ieri avevano incrociato le braccia per protestare contro il mancato pagamento degli stipendi. Sui lavoratori pende inoltre la procedura di licenziamento collettivo avviata dall’Amia in vista della scadenza del contratto con l’Ato Me4, fissata per il 31 dicembre di quest’anno. I dipendenti chiedono certezze sul loro futuro. Questa mattina i lavoratori si sono radunati nella sede dell’Ato a Trappitello dove hanno chiesto e ottenuto un incontro con il presidente Leonardo Racco e con il direttore generale Arturo Vallone. Alla riunione hanno partecipato il sindacalista della Fp Cgil, Carmelo Pino, e i rappresentanti dei lavoratori. Al termine del vertice, definito “proficuo” da entrambe le parti, è stato deciso di sospendere lo sciopero e rinviare ogni decisione a venerdì prossimo, quando si svolgerà un ulteriore incontro per cercare di fare chiarezza sul dopo Amia. Da domani mattina dunque riprenderà la raccolta della spazzatura. Sulla questione stipendi Racco ha assicurato che sono stati già trasferiti all’Amia circa 500mila euro ed è quindi solo una questione di giorni per l’accreditamento di quanto dovuto ai dipendenti.
NEL TG90 DI OGGI 24 NOVEMBRE AMPIO SERVIZIO E INTERVISTA A CARMELO PINO, RAPPRESENTANTE DELLA FP CGIL

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