Rally Taormina-Messina, il comasco Felice Re si aggiudica la prima tappa

TAORMINA – Il comasco Felice Re, navigato da Mara Bariani, su Citroen Xsara, si trova in testa alla prima tappa del Rally Taormina Messina, prova valida per il Trofeo Rally Asfalto e prima delle due finali di Coppa Italia. Il comasco pur non vincendo nessuna prova speciale (la prima è stata appannaggio di Luca Pedersoli e la seconda di Fabio Angelucci), si trova in testa grazie ai due secondi posti ottenuti alla ps “Taormina” e alla successiva prova di “Savoca”. Al secondo posto in classifica generale, dopo la prima tappa, si trova il bresciano Pedersoli, navigato da Matteo Romano, su Peugeot 206 Wrc a soli due decimi di secondo e al terzo posto la coppia Angelucci Cambria (quest’ultimo di San Pier Niceto) su Citroen Xsara Wrc a nove decimi di secondo. Ma sin dall’inizio della gara, che ha preso il via da Capo Taormina in una stupenda cornice di folla e di politici con in testa il sindaco Mauro Passalacqua, gli occhi dei tantissimi appassionati delle quattro ruote sono stati tutti per le stelle dell’automobilismo internazionale, i polacchi Mical Kosciusko (nella foto) su Skoda Fabia S2000 e Robert Kubica su Renault Clio R3. Quest’ultimo ha fatto valere la sua abilità, pur disponendo di una limitata Clio, sin dalla prima prova speciale, tuffandosi con determinazione lungo i tornanti di Taormina, riuscendo così a collezionare il nono posto assoluto, a soli sei secondi e quattro decimi dal leader Perdersoli. Kubica ha piazzato la sua Clio davanti al drappello delle R3, staccando di cinque decimi il dinamico Luca Costantino di Gioiosa Marea. Al passaggio del campione di Formula 1, tantissimi stranieri in vacanza nella Perla dello Jonio, hanno applaudito lungamente, incitando il polacco a spingere sull’acceleratore. L’altra star Michal Kosciusko, vice campione mondiale junior, pur disponendo di una macchina più forte ed aggressiva, la Skoda Fabia S2000, si è fermato alla settima posizione nella ps di “Taormina”. Nella seconda prova, la ps “Savoca”, un incidente capitato ad Andrea Parodi, che si è messo di traverso con la sua Ford Focus, ha costretto il direttore di gara, Alessandro Battaglia, a sospendere la prova per problemi di sicurezza, per cui tutti gli equipaggi, a partire dal quarto classificato, il barese Franco Laganà su Mitsuibishi Evo X, sono andati in trasferimento. La sospensione della ps “Savoca” ha impedito di poter fare un bilancio non solo dei forti equipaggi italiani, ma anche dei due piloti polacchi, attesi da una mare di gente, appollaiata sin dal primo pomeriggio lungo i costoni della provinciale S.Teresa-Savoca. Robert Kubica ha dato spettacolo nella prima ps, ma poi non si è potuto cimentare nella seconda, per quell’improvviso incidente capitato alla coppia Parodi-Zanatta (sino a quel momento terza in classifica generale) su Ford Focus Wrc, che si è messa di traverso impedendo il prosieguo della gara. Ottima anche la prestazione del giovane polacco Michal Kosciusko, anche se aggredito da una leggera forma influenzale. Domani seconda tappa. Si parte alle otto da Trappitello con arrivo alle 20,45 in Piazza Duomo, a Messina.
LA PROVA DEGLI EQUIPAGGI MESINESI – I piloti messinesi sono stati un po’ i protagonisti di questa prima tappa del Rally Taormina Messina, visto che nei primi venti classificati ben otto equipaggi sono peloritani. A fare la parte del leone è stato Franco Molica, in coppia con Tino Pintaudi, su Renault Clio Super 1600. Il pilota di Gioiosa Marea si è classificato, dopo le prove di “Taormina” e “Savoca”, al settimo posto assoluto, con un distacco di cinque secondi e nove decimi dal leader Felice Re. Nella prima ps, dal momento che nella seconda i concorrenti sono andati in trasferimento, la coppia Molica-Pintaudi aveva collezionato l’ottavo posto, davanti al polacco di Formula 1 Robert Kubica. Gli altri messinesi che si sono fatti onore in questa prima tappa sono stati il gioiese Luca Costantino, copilota Giuseppe Princiotto, su Renault Clio R3, classificatosi al nono posto assoluto, alle spalle di Robert Kubica per soli cinque decimi di secondo. La speciale classifica dei messinesi vede al terzo posto Pino Barbitta di Patti, navigato da Sebastiano Rottino, su Mitsubishi Evo X (dodicesimo assoluto) e a seguire il santateresino Danilo Novelli, copilota Roberto Longo, su Renault Clio. Questi ultimi due equipaggi fanno parte del team New Turbomark, la scuderia di S.Teresa che ha schierato più equipaggi. A seguire i piloti Rosario Pistone (il distacco da Novelli è di soli 2 decimi), Salvatore Armaleo, Osman Caristi e Cateno Leo in coppia con Giuliana Duro, marito e moglie, già protagonisti in Coppa Italia negli anni passati.

 

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