Che fine ha fatto la strada a scorrimento veloce Patti-Francavilla? Il Mpa chiama in causa il presidente del consiglio provinciale, Salvino Fiore

MESSINA – In un comunicato il gruppo consiliare del Mpa alla Provincia rileva che, a distanza di oltre un anno dalla presentazione della richiesta di convocazione di un Consiglio Provinciale sull’ipotesi del completamento della strada a scorrimento veloce Patti – Francavilla, a tutt’oggi il presidente del Consiglio Salvino Fiore non ha inteso, come invece prevede il regolamento del Consiglio provinciale ponendo limiti nei venti giorni dalla presentazione della proposta, di convocare opportuna seduta di Consiglio. La proposta sottoscritta da oltre venti consiglieri provinciali è nata a seguito dell’incontro dell’ottobre dello scorso anno convocato dal presidente del consorzio intercomunale Tindari – Nebrodi, tenuto nei locali del comune di Patti tra consiglieri provinciali ed gli amministratori dei Comuni di  Patti, Gioiosa Marea, Montagna Reale, Librizzi, Montalbano, S Piero Patti e Sinagra, per discutere dell’ipotesi di completamento della strada a scorrimento veloce Patti – Francavilla. A seguito di quanto sopra – si legge nel comunicato –  i consiglieri provinciali del Movimento per l’Autonomia in collaborazione con tutti i consiglieri dei diversi schieramenti politici presenti in Consiglio provinciale, hanno presentato il 20 ottobre 2008 richiesta ai sensi dell’articolo 10 del regolamento del Consiglio Provinciale, di convocazione straordinaria del Consiglio con il seguente ordine del giorno: “Proposta di intervento del presidente della Provincia regionale di Messina, presso il presidente del Consiglio dei ministri, il ministro alle Infrastrutture, il ministro allo Sviluppo economico, il presidente della Regione Sicilia e l’assessore Regione Sicilia alle Infrastrutture, al fine di porre in essere quanto necessario per reperire i fondi necessari finalizzati all’ultimazione dello scorrimento veloce Patti – Francavilla”.
Era prevista inoltre, la convocazione durante lo svolgimento della seduta, del presidente della Provincia Regionale di Messina, dell’assessore provinciale ai Lavori Pubblici, del presidente del consorzio intercomunale Tindari – Nebrodi ed i sindaci dei Comuni di Patti, S Piero Patti, Piraino, Francavilla, Gioiosa Marea, Giardini, Montagna Reale, Librizzi, Taormina, Montalbano e Sinagra.            
Pertanto palesata l’anomala e confusionaria gestione del Consiglio provinciale da parte del suo presidente – sostiene il gruppo del Mpa –  e la linea di rimandare continuamente la trattazione di quest’importantissimo argomento, che di fatto può essere determinante per lo sviluppo socio-economico delle comunità interessate dal collegamento veloce, con in testa i comuni di Patti, Librizzi, S. Piero Patti e Francavilla, il Movimento per l’Autonomia ha deciso di porre in essere quanto nelle proprie possibilità,  ipotizzando anche la richiesta d’intervento dell’assessore Regionale agli Enti locali e alla Famiglia, qualora il dott. Fiore perseveri nel non rispettare il regolamento del Consiglio provinciale, e quindi eviti la convocazione dell’Aula per la trattazione di questo fondamentale argomento nell’interesse delle succitate comunità, e più in generale dell’intero territorio messinese.             

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