Regione. Bocciato il Dpef firmato dai deputati del Mpa e schieramento Sicilia. Il capogruppo del Pdl chiede la verifica di maggioranza

PALERMO – Il documento di programmazione economico-finanziaria presentato dal governo regionale è stato bocciato dall’Assemblea regionale siciliana con un doppio voto a Sala d’Ercole L’ordine del giorno che tendeva ad approvare il Dpef, firmato dai deputati del Mpa e del Gruppo Sicilia e accettato dal governo, è stato respinto con 41 “no” e 28 “si”, mentre il documento che lo respinge e che porta le firme dei parlamentari del Pd è stato approvato con 44 voti favorevoli e 27 contrari. I capigruppo del Pdl Innocenzo Leontini e dell’Udc Raimondo Maira avevano dichiarato che i parlamentari delle loro rispettive formazioni politiche avrebbero votato a favore del documento presentato dal Pd in quanto simile nei contenuti ai propri ordini del giorno. I lavori d’Aula, alla cui presidenza si sono avvicendati il presidente dell’Assemblea siciliana Francesco Cascio e il vicepresidente vicario Santi Formica, deputato eletto in provincia di Messina, sono stati rinviati a martedì 17 novembre alle ore 17.  “Che il governo regionale potesse contare su trenta deputati era risaputo – ha detto Lombardo -. Il voto di questa sera fa chiarezza sulle vere intenzioni del Pdl “ufficiale” che tiene in giunta due assessori e, dopo essersi scandalizzato di ogni rapporto con il Pd, ne vota in aula la mozione di opposizione. Ora siano coerenti e consequenziali. Io verificherò – ha aggiunto il governatore Lombardo –  che c’è sufficiente volontà di operare per risanare un sistema pieno di marciume, di saccheggi e di sprechi. Non indietreggerò, come ho più volte spiegato, di un solo millimetro, nessuno si faccia illusioni. Lo devo alla mia coscienza e ai siciliani”. Dopo la bocciatura in Aula del Dpef, Leontini chiede a Lombardo una “immediata verifica”. “Esiste ancora, a livello politico, quella coalizione votata dagli elettori? Ce lo dovrà spiegare lo stesso presidente Lombardo, in sede di verifica di maggioranza”.

Leave a Response