Nizza di Sicilia. Riconoscimento europeo per il ”Limone Interdonato”, coltivato nelle zone tra Messina e Letojanni

NIZZA DI SICILIA – Il ”Limone Interdonato” da oggi è protetto dal marchio Igp (Indicazione geografica protetta e Dop). Il riconoscimento viene da Bruxelles dalla commissione contro le imitazion e i falsi alimentari in Europa. La notizia è stata accolta con grande soddisfazione a Nizza di Sicilia dal presidente del Consorzio di tutela dell’agrume, Attilio Interdonato. ”Sapevo che avevamo le carte in regola – dice Interdonato –  ma non pensavo di ottenre un risultato così importante. Sono soddisfatto anche perché questo riconocimento premia anche i produttori che hanno creduto sin dall’inizio in questo progetto. Dalle passate generazioni l”’Interdonato” veniva chiamato ”limone fino” o speciale” – rileva il presidente – e fino adesso era inserito nella lista dei prodotti di eccellenza italiani dell’agroalimentare europeo. La stagione 2007/08, connotata da una forte scarsità di limoni – chiude il responsabile del Consorzio –  ha costituito per l’Interdonato una grande opportunità di rilancio. Il mercato ci ha riscoperti e anche i prezzi ottenuti quest’anno sono stati soddisfacenti. Il lavoro che ci aspetta è ancora molto duro, soprattutto per ragioni legate alla conformazione del nostro territorio produttivo, fatto di ripide colline coltivate a terrazzamenti, e al fatto che è sempre più difficile attrarre i giovani verso la professione del produttore”. Ad inventarsi questo particolare limone è stato nel 1875 il colonnello garibaldino Giovanni Interdonato, che dopo aver combattuto nei moti siciliani, era rientrato a Nizza di Sicilia dedicandosi all’agricoltura in una sua proprietà ai margini dell’alveo del torrente Nisi, tra Alì Terme e Nizza di Sicilia. L’agrume è un incrocio  di due semi gemme di cedro e limone in una pianta di arancio amaro, una qualità che incontrò subito il favore dei mercati in tutta Europa. In cucina è l’ingrediente di alcuni ”piatti” gustosissimi, unici. Inoltre, è ricco di vitamine A, betacarotene, B1, B2, B6 e i flavonoidi hanno proprietà antiallergiche, antinfiammatorie e antivirali; indispensabili per il nostro organismo sono anche i sali minerali che possiede (potassio, calcio, fosforo, magnesio, sodio) Altra particolarità, che ne ha decretato il successo economico è rappresentata dal suo insolito periodo di maturazione: il limone Interdonato matura infatti fra settembre e ottobre quando sul mercato non ci sono prodotti concorrenti.  La zona di produzione del Limone Interdonato comprende i territori di 20 comun: Messina, Scaletta Zanclea, Itala, Alì, Alì’ Terme, Nizza di Sicilia, Roccalumera, Fiumedinisi, Pagliara, Mandanici, Furci Siculo, S.Teresa di Riva, Letojanni, S. Alessio Siculo, Forza D’Agrò, Taormina, Casalvecchio Siculo, Giardini Naxos e Savoca.

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