S. Teresa. “Cani e gatti uccisi da esche avvelenate”, la denuncia della Lega italiana dei diritti dell’animale

S. TERESA – Cani e gatti avvelenati a S. Teresa e nei comuni limitrofi. La denuncia è della Lida (Lega Italiana dei Diritti dell’Animale) che con un comunicato stampa ha avvisato i cittadini del pericolo della presenza di esche avvelenate. “La psicosi randagi – spiega la Lida – ha causato, in questi ultimi mesi, casi di avvelenamenti anche su cani di proprietà e gatti, da parte di qualcuno privo di scrupoli ed ignorante del fatto che i bocconi avvelenati sono pericolosi non solo per gli animali ma anche per tutti i cittadini, soprattutto bambini, che malauguratamente vengono a contatto con le esche”. Bocconi avvelenati sono stati ritrovati nei giorni scorsi in via Agrò, a S. Teresa, a pochi metri dalla scuola elementare e dal giardinetto pubblico. I malcapitati animali vengono attirati dall’appetibile esca che nel giro di pochi minuti li avvelena causando loro una morte atroce. “A quelli che pensano che questo risolva i problemi del randagismo – afferma Cristina Bartolotta, vice responsabile della sezione comunale – ricordiamo che le esche possono essere pericolose anche per i bambini”. “Siamo stanchi di questi comportamenti inumani – aggiunge Annalisa De Luca Cardillo, responsabile regionale Lida – e diffidiamo chiunque a commetterli, ricordando che esistono pene severe per chi si macchia di tali reati”. La Lida offre una ricompensa a chi sarà utile per rintracciare i responsabili di questi atti criminosi.

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