Statale114. I sindaci jonici chiedono all’Anas la sistemazione dell’ormai vecchia e pericolosa arteria. Entro l’anno lavori sui ponti Agrò e Nisi

Mettere in sicurezza l’ormai vecchie e pericolosa Statale 114. Lo hanno chiesto i sindaci del comprensorio jonico al direttore generale dell’Anas Sicilia, Ugo Dibennardo, nel corso di un incontro svoltosi alla Provincia Regionale di Messina e organizzato dal presidente, Nanni Ricevuto, proprio per discutere delle più urgenti problematiche da affrontare. Si è parlato dell’annosa questione di Capo Alì, del rifacimento dei ponti sui torrenti Agrò e Nisi, delle precarie condizioni del manto stradale lungo tutto l’asse che collega S. Alessio Siculo ad Alì Terme. Proprio il sindaco di quest’ultimo Comune, Lorenzo Grasso, ha ricordato al dirigente dell’Anas la necessità di intervenire con urgenza sui costoni che sovrastano la Ss114 all’altezza di Capo Alì. Dibennardo ha assicurato che gli interventi (costo 500mila euro) sono in fase di appalto e saranno avviati non oltre la fine dell’anno. Sui costoni saranno applicate reti protettive a doppia torsione in grado di scongiurare eventuali frane o smottamenti. Sempre entro la fine dell’anno saranno realizzare le due passerelle provvisorie sui torrenti Agrò, tra S. Alessio e S. Teresa, e Nisi, tra Nizza e Alì Terme. Le bretelle saranno necessarie per consentire la circolazione dei mezzi durante la chiusura, per la ristrutturazione, dei ponti che sovrastano i due torrenti. Tante le problematiche da affrontare anche a Roccalumera. Il sindaco della cittadina jonica, Gianni Miasi, ha fissato tre priorità. In primis all’Anas è stato chiesto di intervenire sul manto “colabrodo” della Ss114, piena di buche e insidie. Di rilevante importanza anche la situazione del ponticello sul piccolo torrente Pagliara, all’altezza del bivio per Mandanici. “La struttura, già messa a dura prova durante le Seconda Guerra Mondiale e poi sistemata alla meno peggio, necessita di interventi di consolidamento”, spiega il sindaco Miasi, che poi aggiunge: “Altro intervento ormai indifferibile è la realizzazione di una rotonda all’altezza dello svincolo autostradale, dove troppo spesso si registrano incidenti. L’Anas – conclude Miasi – mi ha assicurato che a breve verrà effettuato un sopralluogo”.

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