Furci. Riscossione coattiva di Ici, Tarsu e tassa per il servizio idrico

FURCI – Riscossione coattiva di Ici, Tarsu e tassa per il servizio idrico. A giorni il Comune trasferirà tutti i ruoli alla Serit Sicilia Spa, in virtù di una convenzione già stipulata. L’amministrazione ha invitato gli utenti a verificare la propria posizione “al fine di evitare, se morosi, un aggravio di spese e l’eventuale applicazione di misure restrittive quali fermo ed ipoteca”. L’amministrazione ha inoltre dato disponibilità ad effettuare la rateizzazione degli importi dovuti (dal 2002 al 2007) presentando richiesta agli uffici competenti entro il prossimo 30 novembre. La procedura per il recupero delle tasse non corrisposte dai cittadini nell’ultimo decennio è stata avviata lo scorso marzo. Si tratta di una cifra consistente che ammonta, complessivamente, a circa un milione  e mezzo di euro. Le somme riguardano la Tarsu (tassa sui rifiuti solidi urbani), l’Ici (imposta comunale sugli immobili) e il servizio idrico. “Confidiamo nel recupero di questi soldi – ha più volte ribadito il sindaco, Bruno Parisi – per regolarizzare posizioni pregresse e, soprattutto, per rimpinguare le anemiche casse comunali”. Quella delle tasse inevase, a Furci, è una vicenda che si trascina da lustri. Anche la precedente amministrazione comunale ha tentato il recupero delle somme dovute dai cittadini all’ente pubblico, con risultati che non diedero i frutti sperati. Controlli serrati anche su altri fronti. A partire dagli scarichi abusivi delle acque bianche nella condotta fognaria. Gli amministratori hanno invitato la cittadinanza “a provvedere immediatamente ad eliminare, qualora presenti nelle proprie abitazioni, eventuali scarichi abusivi. Funzionari del Comune eseguiranno i dovuti controlli e procederanno ad elevare le opportune sanzioni”. Il provvedimento si è reso necessario in seguito alle ultime piogge, quando  alcune botole dell’impianto fognario sono saltate come tappi, per l’eccessivo aumento di liquami. “Riteniamo che tale problema – ha evidenziato il sindaco, Bruno Parisi – possa essere imputabile alla presenza di scarichi di acque bianche all’interno delle condotte fognarie. Di qui, pertanto, la necessità di effettuare dei controlli sul territorio comunale – aggiunge il primo cittadino – al fine di individuare possibili scarichi abusivi di acque piovane che si riversano nella fognatura comunale o di fognatura che si riversa nelle condotte delle acque bianche…”.

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