Stipendi non pagati, in sciopero i dipendenti Ato4. Da Scaletta a Francavilla si rischia l’emergenza rifiuti

I dipendenti dell’Ato4 domani incroceranno le braccia in segno di protesta nei confronti dell’Amia che da due mesi non corrisponde gli stipendi. I Comuni  della provincia di Messina, da Scaletta Zanclea a Francavilla, dunque rimarranno con i cassonetti pieni di rifiuti. Nonostante l’interessamento del presidente dell’Ato4, Leonardo Racco, da Palermo (sede dell’Amia, l’ente gestore del servizio rifiuti in Sicilia) non sono arrivate notizie confortanti, tanto da indurre i dipendenti a ricorrere allo sciopero fino a quando non saranno loro pagati gli stipendi. Si rischia una emegenza rifiuti.

Riforma degli Ato

Intanto a Palermo, dopo l’insediamento dello scorso 20 ottobre, si è riunito stamani, presso gli uffici dell’assessorato regionale Territorio e Ambiente il tavolo di lavoro, presieduto dall’assessore Mario Milone, che si occupa dell’esame dello schema di Decreto di riforma degli Ato (ambiti territoriali ottimali).
Entro giovedì prossimo i rappresentanti dell’Anci (Associazione nazionale comuni italiani) e dell’URPS (Unione regionale province siciliane) presenteranno le osservazioni  e le indicazioni che riterranno utili così da poterle discutere e approfondire prima dell’esame da parte della Giunta di Governo.
“I Comuni e le Province regionali – ha detto Milone – attraverso l’Anci e l’Urps, nei prossimi giorni presenteranno le proprie proposte da inserire nello schema del decreto che ridisegnerà gli ambiti territoriali ottimali. Credo – ha aggiunto Milone – che una collaborazione sinergica tra le varie istituzioni, soprattutto nella fase di programmazione, sia importante e fruttuosa per raggiungere gli obiettivi finali”.
Alla riunione di oggi erano presenti, oltre all’assessore Mario Milone, per l’Anci Sicilia il neo presidente Roberto Visentin, Corrado Valvo, Salvatore Badami e Calogero Pumilia.
Per l’Unione Province Siciliane il presidente della Provincia di Palermo Giovanni Avanti, il dirigente generale del Dipartimento Autonomie Locali, Salvatore Taormina, e Felice Crosta direttore dell’Arra (Agenzia regionale dei rifiuti e delle acque).
 Il tavolo terminerà i lavori nell’ultima seduta prevista per martedì 3 novembre, che si terrà negli uffici dell’assessorato regionale all’Ambiente e alla quale saranno presenti anche gli assessori alla Presidenza, Gaetano Armao e alle Autonomie locali, Caterina Chinnici.

Leave a Response