Agenzia di sviluppo braccio operativo del Gal “Peloritani”

S. TERESA DI RIVA – La costituzione della società “Peloritani Spa”, un’Agenzia di sviluppo legata al Gal “Peloritani, terre dei miti e della bellezza”, che abbraccia quarantasei comuni dell’intera provincia, è stata oggetto di un vertice nei locali dell’ex Villa Ragno. L’incontro è stato finalizzato prevalentemente al Piano di sviluppo del costituendo gruppo di azione locale, nella quale la società si inquadra. Sono intervenuti numerosi amministratori del comprensorio, partner e soci privati del Gal: tra gli altri Gino Savoja, presidente provinciale della Confederazione italiana degli agricoltori e Salvatore Spartà, progettista del redigendo piano. La società, è stato spiegato, è il “soggetto strumentale” a prevalente capitale pubblico consortile, a responsabilità limitata. E sarà composta  dagli Enti locali territoriali e da altri organismi di diritto pubblico. “Non sarà obbligatoria l’adesione”, ha spiegato il sindaco di Fiumedinisi e deputato regionale Cateno De Luca, “ma essenziale, al fine di aggredire i fondi strutturali della prossima programmazione comunitaria”. La costituzione dell’Agenzia è fissata per il 31 ottobre  prossimo nell’aula consiliare di Fiumedinisi. Hanno già aderito i Comuni di Nizza di Sicilia, Sant’Alessio Siculo, Mandanici, Fiumedinisi, Antillo e Casalvecchio. Nei prossimi giorni sono previste altre adesioni. Tra esse anche quella del Comune di S. Teresa di Riva.  E’ già stato convocato per martedì il Consiglio comunale in seduta straordinaria ed urgente, per deliberare l’approvazione dello statuto della “Peloritani Spa” e la relativa adesione. “La società – ha aggiunto De Luca – non nasce contro qualcuno, perché le cose che nascono contro qualcosa o qualcuno, durano poco”. Il riferimento è all’altra Agenzia esistente sul territorio, legata all’Unione dei Comuni delle Valli joniche e dei Peloritani, della quale fanno parte 14 Comuni. Durante l’incontro di Villa Ragno è stato sottolineato che la nuova società intende “realizzare iniziative finalizzate allo sviluppo socio-economico territoriale e lavorare per il miglioramento della qualità della vita nelle zone rurali. Il tutto, mediante un’attività di coordinamento e di gestione tecnico-amministrativa di piani e progetti integrati”.

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