Messina. All’Università giornata formativa su questione ”Sicurezza sul lavoro”

MESSINA – Una giornata formativa per conoscere e approfondire la questione “Sicurezza sul lavoro” alla luce della recente emanazione del Decreto legislativo 106/09 (integrativo dell’81/08) per delineare un quadro riassuntivo sugli aspetti applicativi all’interno delle pubbliche amministrazioni. A relazionare i lavori, in una gremita Aula Magna della Facoltà di Economia, il dott. Raffaele Guariniello, Procuratore aggiunto presso la Procura del Tribunale di Torino.
Quello sulla sicurezza sul lavoro è un tema attuale, quindi «ospitare questo convegno – ha affermato il Rettore, prof. Francesco Tomasello – è molto importante per la nostra università: una materia critica della quale non si parla mai abbastanza. Da medico ho sempre notato che le morti sul lavoro sono sempre state percepite come un fardello “giusto” da pagare. La presenza, qui, del dott. Raffaele Guariniello denota la grandezza di quest’incontro: con lui tocchiamo con mano un argomento che riguarda l’intera comunità e tutte le organizzazioni lavorative».
«Quello delle morti sul lavoro – ha spiegato il dott. Guariniello – è un fenomeno molto grave, che nel nostro paese è stato affrontato con leggi all’avanguardia: manca, purtroppo, un’applicazione concreta e un’adeguata vigilanza di queste norme». Il Procuratore aggiunto del Tribunale di Torino ha, successivamente, posto particolare attenzione nell’analisi di alcuni casi specifici trattati da recenti sentenze e riguardanti le responsabilità dei datori di lavori e dei dirigenti. Parla a voce molto bassa il dott. Guariniello, pesa una per una ogni parola pronunciata: a volte risulta anche prolisso, ma è sempre molto preciso nelle sue puntualizzazioni: ha fatto chiarezza sulle disposizioni integrative e correttive al D.L. 81/08, fornendo un chiaro quadro legislativo. «Al di là di leggi, deleghe e decreti – ha chiuso il dott. Guariniello – è assolutamente necessario infondere la cultura della sicurezza e disporre il più possibile di opere di prevenzione: è inaccettabile che alcune macchine marchiate CE non dispongano dei requisiti necessari a garantire la piena sicurezza dei lavoratori».
Nel corso del convegno sono intervenuti anche l’avv. Giuseppe Cardile, Direttore Amministrativo dell’Ateneo messinese, la prof. Maria Enza La Torre, Vice Presidente del Collegio dei Direttori di Dipartimento e l’arch. Carmelo Savoca, Direttore del Servizio Autonomo di Prevenzione e Protezione dell’Università di Messina. L’incontro è stato poi chiuso da un dibattito.

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