Messina. Resi noti sulla Gazzetta ufficiale i provvedimenti a favore delle popolazioni colpite dall’alluvione

MESSINA – Sulle Gazzette ufficiali n° 240 del 15 ottobre e n°241 del 16 ottobre, sono stati pubblicati provvedimenti a favore delle popolazioni alluvionate e dei residenti nei comuni colpiti dall’alluvione del 1° ottobre. In particolare nella Gazzetta 240 è stato pubblicato il decreto per la sospensione degli adempimenti e dei versamenti tributari, sino al primo novembre 2009, a favore dei soggetti residenti nei comuni della provincia di Messina colpiti dall’alluvione, mentre nella 241, si trova l’ordinanza del presidente del Consiglio dei Ministri, per i primi interventi urgenti di protezione civile per fronteggiare la grave situazione di emergenza determinatasi a seguito delle eccezionali avversità atmosferiche. G.U. 240 IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE Visto l’art. 9, comma 2, della legge 27 luglio 2000, n. 212, che attribuisce al Ministro delle finanze, sentito il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, il potere di sospendere o differire con proprio decreto, il termine per l’adempimento degli obblighi tributari a favore dei contribuenti interessati da eventi eccezionali ed imprevedibili; Visto l’art. 23 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, con il quale è stato istituito il Ministero dell’economia e delle finanze e allo stesso sono state trasferite le funzioni dei Ministeri del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, nonché delle finanze; Vista la deliberazione del Presidente del Consiglio dei Ministri n.64 del 2 ottobre 2009, con la quale è stato dichiarato lo stato di emergenza nei territori della provincia di Messina in conseguenza dell’alluvione verificatasi 1° ottobre 2009; Vista la nota del capo del Dipartimento della protezione civile n. DPC/CG/0063015, del 7 ottobre 2009 con la quale si comunica che i comuni colpiti dall’evento calamitoso in argomento sono Scaletta Zanclea, Itala e Messina limitatamente alle frazioni di Giampilieri Superiore, Giampilieri Marina, Briga Superiore, Briga Marina, Molino, Altolia, Santa Margherita Marina e Pezzolo; Considerato che, a seguito del citato evento, per i soggetti residenti nei territori individuati sussiste l’impossibilità di rispettare le scadenze di legge concernenti gli adempimenti degli obblighi tributari; Ritenuta la necessità di sospendere i termini degli adempimenti e dei versamenti tributari che scadono nel periodo dal 1° ottobre al 1° novembre 2009; Decreta :Art. 1. Sospensione termini adempimenti e versamenti tributari 1. Nei confronti dei contribuenti che, alla data del 1° ottobre 2009, avevano il domicilio fiscale o la sede operativa nei territori dei comuni e nelle frazioni di comune elencati nella nota del capo del Dipartimento della protezione civile in premessa citata, sono sospesi dalla stessa data del 1° ottobre 2009 al 1° novembre 2009 i termini relativi agli adempimenti ed ai versamenti tributari scadenti nel medesimo periodo. Non si fa luogo al rimborso di quanto già’ versato. 2. La sospensione di cui al comma 1 non opera relativamente agli adempimenti da porre in essere in qualità’ di sostituto d’imposta. 3. Con successivo decreto sono stabilite le modalità di effettuazione degli adempimenti e dei versamenti sospesi in base al comma 1. G.U. 241 IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Visto l’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225; Visto l’art. 107 del decreto legislativo 30 marzo 1998, n. 112; Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2 ottobre 2009, con il quale è stato dichiarato, fino al 31 dicembre 2009, lo stato di emergenza in relazione alla grave situazione determinatasi a seguito delle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi il 1° ottobre 2009 nel territorio della provincia di Messina; Considerata l’urgenza di provvedere immediatamente a porre in essere tutte le idonee misure di messa in sicurezza dell’area interessata dagli eventi sopra citati; Ravvisata, quindi, la necessità di procedere alla realizzazione, in termini di somma urgenza, di tutte le iniziative di carattere straordinario finalizzate al ritorno alle normali condizioni di vita nel territorio interessato dagli eventi in rassegna; Atteso che la situazione emergenziale in atto, per i caratteri d’urgenza, non consente l’espletamento di procedure ordinarie, bensì richiede l’utilizzo di poteri straordinari in deroga alla vigente normativa; Vista la nota in data 8 ottobre 2009 del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare; Acquisita l’intesa della Regione siciliana con nota n. 9173 in data 8 ottobre 2009; Su proposta del capo del Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dispone Art. 1. 1. Il Presidente della Regione siciliana è nominato Commissario delegato per il superamento dello stato di emergenza di cui alla presente ordinanza. 2. I comuni interessati dagli eventi meteorologici di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2 ottobre 2009 sono: Itala, Scaletta Zanclea e, limitatamente al comune di Messina le frazioni di Giampilieri, Giampilieri Superiore, Giampilieri Marina, Briga, Briga Superiore, Briga Marina, Molino, Santa Margherita Marina, Altolia e Pezzolo. 3. Il Commissario delegato si avvale del sindaco di Messina in qualità’ di soggetto attuatore a cui saranno attributi specifici compiti con apposito provvedimento del medesimo Commissario. 4. Il Commissario delegato può altresì avvalersi di ulteriori soggetti attuatori, nel limite massimo di tre unita’, cui affidare specifici settori d’intervento sulla base di direttive di volta in volta impartite dal Commissario medesimo. 5. Gli interventi di cui alla presente ordinanza sono dichiarati indifferibili, urgenti e di pubblica utilità.6. Per le finalità di cui al comma 1, il Commissario delegato provvede: a) al rimborso delle spese sostenute dai comuni per i primi interventi di soccorso ed assistenza alla popolazione, debitamente documentate; b) all’accertamento dei danni, alla rimozione delle situazioni di pericolo; c) alla predisposizione di un piano degli interventi relativi al ripristino degli edifici e dei beni mobili privati distrutti danneggiati dalla catastrofe nonché alla complessiva risistemazione dell’area coinvolta dagli eventi, con relativo crono programma; d) all’espletamento di tutte le altre attività strettamente connesse al superamento del contesto emergenziale.7. Il Commissario delegato è autorizzato a rimborsare le spese sostenute nelle fasi di prima emergenza, ivi comprese quelle relative al ripristino di mezzi e materiali nonché gli oneri relativi alle prestazioni di lavoro straordinario effettuato dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco, dalle Forze armate, dalle Forze di polizia, dall’Ufficio territoriale del Governo di Messina, dalla regione siciliana, dalla provincia di Messina, dalla Croce Rossa Italiana, con oneri posti a carico delle risorse di cui all’art. 4. 8. Ai fini della predisposizione del piano di cui alla lettera c),relativo agli edifici privati, il Commissario delegato, sentite le comunità locali coinvolte, quanto alla lettera a), definisce: a) le condizioni per il ripristino e/o ricostruzione ovvero la delocalizzazione degli immobili in base alle prescrizioni normative vigenti, all’economicità dell’intervento da porre in essere ed alle esigenze derivanti dal mantenimento della coerenza edilizia complessiva dell’area colpita dagli eventi, purché in regola con la vigente normativa edilizia; b) il fabbisogno delle risorse finanziarie occorrenti per la concessione di contributi in favore della popolazione le cui unità immobiliari siano state distrutte o danneggiate dagli eventi.9. Gli interventi previsti dal piano devono comprendere anche le opere necessarie a rimuovere i rischi ed a prevenire il ripetersi di danni per la popolazione e le infrastrutture, in concomitanza di eventi analoghi a quelli verificatisi, nonché le più urgenti indagini e attività progettuali per avviare il riassetto idrogeologico delle aree interessate.10. Il Commissario delegato, per le attività di cui alla presente ordinanza si avvale degli Uffici regionali, nonché della collaborazione degli Enti pubblici anche locali e delle Amministrazioni periferiche dello Stato 11. Il Commissario delegato è autorizzato ad avvalersi di quattro consulenti, dal medesimo designati, aventi specifica competenza nelle materie di interesse della presente ordinanza. Con separato provvedimento del Commissario delegato, d’intesa con il Dipartimento della protezione civile, verrà definito il compenso da corrispondere ai predetti consulenti, con oneri posti a carico dell’art. 4. 12. Con successive ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri verranno definite le ulteriori iniziative in favore della popolazione colpita dagli eventi calamitosi per il definitivo ritorno alle normali condizioni di vita. 13. Il Commissario delegato assicura, altresì, la gestione unitaria delle iniziative previste dalla presente ordinanza con quelle di cui all’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri. 3668 del 17 aprile 2008, anche rimodulando la pianificazione degli interventi ed avvalendosi delle risorse ancora disponibili ai sensi dell’art. 3 della medesima ordinanza. A far data dalla pubblicazione del presente provvedimento cessano le funzioni del Commissario delegato nominato ai sensi dell’art. 1, comma 1 della citata ordinanza n. 3668/2008.

 

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