Alluvione Messina. Francesco nato nel giorno della tragedia è diventato il simbolo della vita che continua

ALI’ TERME (Messina) – Tra gli 80 sfollati dell’alluvione del 1. ottobre che ha provocato morti e devastato un vasto territorio a sud di Messina, compreso il comune di Scaletta Zanclea,  in un albergo di Alì Terme c’è un neonato di nome Francesco, nato proprio nel giorno e durante le ore della tragedia. E’ nato a Messina ma i genitori sono di Guidomandri Superiore, uno dei centri più colpiti. Il piccolo è diventato il simbolo della vita che continua: ‘’Sono salva grazie al mio bambino –  racconta la mamma Nancy Cacopardo -. Se avessi ritardato il parto di qualche giorno rimanendo a casa saremmo morti entrambi. Adesso ho tanta paura. Sono sufficienti poche gocce di pioggia per mettermi in apprensione. Il futuro? Vedremo. Io e mio marito siamo pronti a ricominciare una nuova vita”.

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