Messina alluvione. Rita Borsellino: priorità a un rapido ritorno alla normalità e la messa in sicurezza del territorio

MESSINA – “Nel 2003, il Molise e la città di Catania non avrebbero potuto accedere al Fondo di solidarietà dell’Unione europea, ma grazie a provvedimenti speciali si è riuscito a stanziare delle somme che sono servite ad affrontare le emergenze. E’ su questi precedenti che si deve lavorare se vogliamo che anche Messina acceda al Fondo”. Lo ha detto Rita Borsellino, deputato del Parlamento europeo, nel corso della conferenza stampa di presentazione della lista “Semplicemente democratici” che parteciperà alle prossime primarie del Partito democratico. “In questo momento – ha aggiunto – le priorità sono di assicurare un rapido ritorno alla normalità alle famiglie evacuate e di mettere in sicurezza il territorio. Ma al contempo, le istituzioni, prima fra tutte la Regione, dovrebbero spiegare ai cittadini che fine hanno fatto i 175 milioni che l’Ue ha dato alla Sicilia tra il 2000 e il 2006 per contrastare il dissesto idrogeologico. E Lombardo, invece di perdere tempo con inutili ponti e fantomatiche olimpiadi, pensi a spendere al meglio i 184 milioni di Agenda 2007-2013 previsti per la difesa del suolo, parte dei quali rischiano già di essere persi”.
“E’ stupefacente il tempismo con cui è stato annunciato l’inizio dei lavori del Ponte sullo Stretto, mentre ancora a Messina ci sono le vittime dell’alluvione intrappolate nel fango”, ha detto Giuseppe Lupo, candidato alla Segreteria regionale del PD. “Matteoli e Lombardo ormai parlano per spot e sembra non si rendano conto delle reali necessità delle persone. La messa in  sicurezza del territorio è una priorità, non il ponte”.
“La tragedia che ha colpito la nostra città è diventata la priorità della nostra azione politica”, ha detto Giuseppe Grioli, Segretario cittadino del PD. “Il Partito Democratico di Messina, fino a questo momento ha preferito non alzare i toni in segno di rispetto, ma ciò non vuol dire che non individui, in quanto accaduto, precise responsabilità o che non abbia forti riserve sull’operato dei governi locale, regionale e nazionale della gestione dell’emergenza. Abbiamo intenzione di indire una conferenza stampa per la prossima settimana ma già da ora possiamo dire che la nostra attenzione sarà massima e costante anche quando i riflettori si spegneranno del tutto. Per questa ragione chiediamo a Rita Borsellino, nella sua veste di parlamentare europea di aiutarci e sostenerci nella difficile opera di ricostruzione”.
Nel corso della conferenza, Teodoro Lamonica, capolista regionale di “Semplicemente democratici” nel collegio di Messina, ha parlato della situazione delle zone colpite dalla tragedia: “Secondo i dati forniti dalla protezione civile di Messina aggiornati al 13 ottobre – ha detto – sono 1.658 gli sfollati. Ma ci sono altre 12 mila persone che sono a rischio evacuazione. Per questo, diciamo che la prima cosa che un governo serio dovrebbe fare è di mettere in sicurezza il territorio, prima di ritrovarci a piangere altri morti, e non certo quella di sprecare risorse preziose in un ponte che non solo è inutile, ma che è anche pericoloso per l’equilibrio idrogeologico”.

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