Alluvione Messina. A Roma tavolo nazionale sul negoziato con l’Unione europea per fondi comunitari

Unione Europea, Stato e Regione siciliana hanno avviato, questa mattina a Roma, un “Tavolo Nazionale sul negoziato con la Commissione Europea per il reperimento dei fondi per il disastro di Messina”.
A presiedere l’incontro è stato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, per la Regione siciliana ha partecipato l’assessore ai Lavori Pubblici, Nino Beninati. Erano presenti anche Antonio Tajani, vice-presidente della Commissione europea, Andrea Ronchi, ministro per le Politiche europee, Guido Bertolaso, capo della Protezione Civile e Aldo Mancurti, capo del dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica, del dicastero guidato da Claudio Scajola.
“Ribadiamo –ha  affermato l’assessore Nino Beninati – l’apprezzamento del governo regionale per la celerità e l’efficienza con la quale le istituzioni nazionali si sono attivate per far fronte alla sciagura che ha colpito la popolazione del messinese. Celerità nell’approntare una risposta operativa all’emergenza così come nell’attivare tutti i canali istituzionali per la soluzione delle criticità che il disastro ha generato ed evidenziato”. 
“E’ importante – ha continuato Beninati – che sugli interventi ci siano azioni e spesa centralizzati, caratterizzati dalla forte sinergia che i vari livelli istituzionali hanno fin qui dimostrato. La giunta Lombardo, infatti, ha già provveduto ad individuare nell’assessorato ai Lavori Pubblici il centro regionale di coordinamento con la Protezione Civile e l’Assessorato territorio ed Ambiente. Il mio assessorato sta già operando attraverso tutti i geni civili dell’isola. L’utilizzo delle professionalità interne proprio ai geni civili e dunque all’amministrazione pubblica, garantirà qualità e celerità di progettazione e di intervento, coordinamento fra i vari rami delle amministrazioni, ed economicità delle azioni. Di fatto la centralizzazione del livello decisionale e di quello di spesa sarà garanzia di tempestività”.
Già per il prossimo 21 Ottobre, ha fatto sapere Antonio Tajani, è previsto il sopralluogo, nel messinese, del direttore delle Politiche regionali della UE, Raoul Prado.
Il coordinamento Stato – Regione – UE sarà il centro decisionale ultimo per tutte le iniziative che andranno implementate per il risanamento delle zone colpite dall’alluvione.
Tre i punti della strategia che si intende seguire: verifica dei residui eventualmente disponibili sui fondi 2000/2006, possibilità di accesso al Fondo europeo di solidarietà per le calamità naturali e  studio delle risorse da stanziare a valere sui finanziamenti 2007/2013.  
 

 

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