Messina. Università, finanziato progetto sulla sicurezza ambientale e territoriale del cittadino

MESSINA – In questi giorni il programma Erasmus dell’Unione Europea ha finanziato con circa 400.000 euro il progetto Competency Based e-portal of Security and Safety Engineering e-Sec, che vede impegnati sei Stati Membri (l’Università di Zilina, Slovacchia – capofila -, l’Università di Maribor, Slovenia, Tomas Bata University in Ziln, Repubblica Ceka, il Politecnico di Leiria, Portogallo, Telecom & Management Sud Paris, Francia) tra cui l’Università degli Studi di Messina con il Corso di Laurea in Analisi e Gestione dei Rischi Naturali ed Antropici (Agrina) della Facoltà di Scienze MM.FF.NN. coordinato da Prof. Giovanni Randazzo, responsabile Italiano del progetto. La mission del progetto è quella di studiare la sicurezza s.l. sotto i suoi diversi aspetti: ambientale, territoriale e del cittadino in termini personali e di sorveglianza. Il Corso di Laurea in Agrina che ha sviluppato una notevole esperienza in termini di studio del pericolo ed analisi del rischio sia territoriale (rischi geomorfologico, idraulico, vulcanico) si antropico (rischio chimico – industriale e dei trasporti) guiderà l’intero pacchetto di lavoro sulla Sicurezza ambientale s.l., traendo spunto dalle stesse vulnerabilità del territorio messinese (erosione costiera e trasporti su ruota). Lo scopo del progetto è quello di realizzare un portale di formazione continua (long life learning program) sulla tematica della sicurezza al fine di dare un’offerta formativa on line realizzata con criteri di organicità e di qualità, piuttosto che a esperienze settoriali e mirate, prive di una seria referenziazione internazionale. La prima riunione del programma è prevista per la metà di Ottobre a Zilina (Slovacchia), e vi prenderanno parte le Dottoresse Maria Francesca Milazzo e Letizia Ferlito afferenti a diverso titolo al Corso di Laurea in Analisi e Gestione dei Rischi Naturali ed Antropici (AGRiNA) della Facoltà di Scienze MM.FF.NN.

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