Alì Terme. E’ stato fatto brillare l’ordigno bellico rinvenuto lunedì in via Satano

ALI’ TERME – E’ stato fatto brillare a mezzogiorno di oggi, nel greto del torrente Nisi, l’ordigno bellico risalente alla Seconda Guerra Mondiale rinvenuto lunedì scorso Ad Alì Terme, in via Satano, una strada agricola ubicata nelle immediate vicinanze della stazione dei carabinieri. L’ordigno era stato notato da un passante che ne aveva immediatamente segnalato la presenza ai militari dell’Arma. I carabinieri, che hanno agito sotto le direttive del comandante Salvatore Garufi, avevano provveduto a far transennare l’area, assicurandone la vigilanza sino all’arrivo degli artificieri da Palermo. Questa mattina, intorno alle 10,30, sul posto sono giunti il maggiore Giuseppe Di Fazio ed il maresciallo capo Lino Scirica del IV Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito. I due con perizia certosina hanno identificato il residuato bellico, un proiettile da 88 millimetri di produzione tedesca ancora pienamente efficiente nonostante i suoi 60 anni di età. Dopo averlo estratto dal terreno, gli artificieri lo hanno trasportato sul greto del torrente Nisi, tra Nizza e Alì Terme, dove, una volta seppellito nella sabbia, è stato fatto brillare con l’ausilio di una carica di tritolo. Tutta l’operazione, alla quale hanno assistito decine di curiosi, è stata eseguita in condizioni di massima sicurezza grazie al cordone creato dai carabinieri e dalla Polizia Municipale di Alì Terme. Presente anche un’ambulanza della Croce Rossa giunta da Scaletta Zanclea. Per Alì Terme si tratta del secondo ritrovamento di questo genere nel corso di quest’anno. Lo scorso 25 febbraio, infatti, in via I Mastro Guglielmo, durante alcuni lavori di sbancamento, era stato rinvenuto un altro residuato bellico, fatto poi brillare il 6 marzo. L’ordigno trovato lunedì in via Satano, molto probabilmente, è tornato in superficie in seguito alle violente piogge degli ultimi giorni, che hanno causato frane e smottamenti.

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