Savoca, professori a confronto sul terzo canto dell’Inferno di Dante e la figura di Celestino V

SAVOCA – Si è tenuto ieri, nei locali del museo comunale di Savoca, l’incontro culturale sul tema: “Il terzo canto dell’Inferno di Dante e la figura di Celestino V”. Al tavolo dei relatori i professori Francesco Campailla e Antonio Nicotra, l’organizzatore dell’incontro Santino Lombardo e l’assessore alla Cultura del Comune di Savoca, Cettina Pizzolo. Ha moderato i lavori il giornalista Carmelo Duro. Campailla, dopo una breve introduzione alla cantica prescelta, ha posto l’attenzione su alcuni termini utilizzati dal “sommo poeta”, quali quello di “giustizia” e “viltade”, tracciando poi la differenza tra il Caronte virgiliano e quello dantesco, concludendo con note critiche, anche personali. Compito del prof. Nicotra è stato invece quello di delineare la figura di Celestino V, il Papa del “gran rifiuto”. Attraverso una ricostruzione storico-politica del personaggio, diversi sono stati i punti affrontati per far emergere la dibattuta questione se colui di cui parla Dante nel III canto è davvero Celestino V. Nicotra si è, inoltre, soffermato sull’attualità del personaggio, indivuandone il ritratto dipinto da Ignazio Silone, finora l’unico, dopo Dante, ad aver parlato di lui. Ha fatto seguito un interessante dibattito cui ha partecipato un numeroso pubblico.

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