Autostrade Messina-Catania e Messina-Palermo, 18 milioni di euro per il piano straordinario di messa in sicurezza

PALERMO – Diciotto milioni e 850 mila euro. A tanto ammontano le risorse liberate da precedenti finanziamenti di agenda 2000-2006 che potranno essere destinate ad un nuovo piano straordinario di messa in sicurezza delle autostrade Messina – Palermo e Messina – Catania. Su proposta del Dipartimento regionale dei lavori Pubblici l’assessore Nino Beninati ha firmato il nuovo piano di interventi che dovrà adesso essere formalmente approvato dalla Giunta di Governo per il trasferimento al Cas delle risorse vincolate al miglioramento della viabilità autostradale delle A 20 ed A 18. Le risorse che la Regione assegnerà al Cas andranno ad aggiungersi a quelle proprie del Consorzio autostrade pari al 35% degli importi incassati attraverso i pedaggi che devono essere destinati alla manutenzione ed alla messa in sicurezza. Con le somme derivanti dalle due linee di finanziamento sarà possibile l’adeguamento, l’ammodernamento e l’integrazione dei sistemi di sicurezza stradale e delle barriere longitudinali della Messina – Palermo e della Messina – Catania, la riqualificazione e l’ ammodernamento della segnaletica delle due autostrade e la sostituzione, ove necessaria, degli impianti di esazione ai caselli della A 18. “Si tratta – commenta l’assessore ai Lavori Pubblici Nino Beninati – di interventi mirati al miglioramento della sicurezza stradale e della viabilità di due delle tre principali autostrade siciliane attualmente in esercizio. Al tempo stesso si tratta di un modo per impiegare celermente e proficuamente le risorse liberate da precedenti opere”. “Gli interventi resi possibili da questo finanziamento – continua Beninati – potranno essere avviati in tempi brevi, senza attendere l’assegnazione delle risorse provenienti dai Fas che verranno utilizzate per altre importanti e più ampie opere di ammodernamento della nostra rete stradale”. “La Regione – conclude l’Assessore ai Lavori Pubblici – vigilerà sull’attuazione di questi come di altri lavori anche attraverso una task force che costituiremo presso l’Ispettorato dei Lavori Pubblici allo scopo di monitorare grandi opere ed opere strategiche ed importanti per la Sicilia per garantirne la correttezza e la celerità d’esecuzione”.

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