Controllo del territorio dei carabinieri. Due arresti (uno a Nizza di Sicilia) e denunce

MESSINA – I carabinieri del Comando Provinciale di Messina, al fine di garantire maggiore sicurezza ai cittadini, hanno continuato ad effettuare numerosi servizi preventivi sul territorio con pattuglie lungo le principali arterie stradali della provincia. I carabinieri, inoltre, stante anche la recente apertura della stagione venatoria, hanno effettuato mirati controlli inerenti la verifica della regolare detenzione delle armi e munizioni dichiarate alle competenti autorità di pubblicas sicurezza In tale contesto operativo, assumono particolare rilevanza i servizi svolti dal Nucleo Radiomobile di Messina e dalle compagnie carabinieri di Messina Sud, Milazzo, Barcellona Pozzo di Gotto e Sant’Agata di Militello, che nelle aree territoriali di rispettiva competenza, hanno conseguito i seguenti risultati:
Nella tarda serata di ieri, a Nizza di Sicilia, i Carabinieri della stazione di Roccalumera hanno tratto in arresto, in flagranza di reato per tentato furto aggravato, Giuseppe Morciano, 62 anni, nato ad Andrano, 1947, ma residente a Messina, già noto alle Forze dell’ordine, ed in atto sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Messina. Morciano, intorno alle ore 21, veniva infatti sorpreso nel tentativo di asportare un motocarro Piaggio Ape. Lo stesso che aveva tentato un rocambolesca fuga a piedi veniva prontamente raggiunto dai militari della pattuglia. Il tentativo di furto veniva così scongiurato grazie anche all’allarme lanciato dal proprietario che aveva segnalato alla Centrale operativa di Messina dei movimenti sospetti intorno al proprio mezzo. L’uomo è stato quindi trattenuto nella camera di sicurezza della Stazione di Messina Tremestieri in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.
I carabinieri delle ”gazzelle” del Nucleo Radiomobile di Messina hanno denunciato in stato di libertà due giovani in quanto responsabili di guida sotto l’influsso di sostanze stupefacenti e disturbo alla quie pubblica. delle persone.
In particolare, i carabinieri hanno dapprima sottoposto a controllo un 20enne messinese, il quale, intorno alle ore 18, in viale Gazzi, mentre si trovava alla guida della propria autovettura, era stato riscontrato positivo ai cannabinoidi, come accertato attraverso gli accertamenti sanitari effettuati.
Successivamente, a Messina, all’altezza di via Taormina, i militari dell’Arma hanno fermato un rosticciere di 19 anni, il quale, alla guida della propria autovettura circolava facendo funzionare ad altissimo volume il proprio impianto stereo composto da ben 14 casse acustiche, un sub woofer ed un amplificatore.
Il giovane è stato denunciato per disturbo al riposo delle persone ed inoltre, a seguito di perquisizione personale e veicolare, veniva altresì trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo “marijuana” che aveva abilmente occultato sotto sedile posteriore dell’auto. Per tale motivo, il 19enne veniva segnalato alla Prefettura di Messina per uso personale di sostanza stupefacente. I carabinieri, inoltre, non convinti della perfetta integrità psicofisica del giovane conducente, lo sottoponevano ad ulteriori accertamenti da cui risultava positivo ai cannabinoidi; per tale motivo il 19enne veniva deferito all’Ag per guida sotto l’influsso di sostanze stupefacenti. L’impianto stereo e la sostanza stupefacente venivano sottoposti a sequestro.
Nell’ambito di specifici servizi preventivi, finalizzati alla rispetto della normativa in materia di armi e munizioni, nella mattinata di ieri, nel territorio del comune di Fondachello Valdina, i carabinieri della Compagnia di Milazzo ed in particolare quelli della locale Stazione hanno denunciato in stato di libertà due cittadini del luogo, una casalinga di 47 anni ed un autista 63enne, rispettivamente per detenzione abusiva di armi e munizioni, e porto abusivo di armi.
In particolare i Carabinieri, a seguito di perquisizioni operate presso i rispettivi domicili, accertavano che la casalinga deteneva 317 cartucce cal. 7,65 e un caricatore monofilare per pistola, in assenza delle previste autorizzazioni di Legge. Dagli accertamenti eseguiti è infatti emerso che la donna aveva sottratto, ad insaputa del coniuge, per cause in corso di accertamento, le munizioni dallo stesso regolarmente detenute.Presso il domicilio dell’autista, invece, i Carabinieri rinvenivano una pistola “Browing” cal. 7,65, completa di caricatore monofilare, che nonostante fosse regolarmente detenuta era stata trasportata dal possessore, senza autorizzazione, dall’abitazione ad un capanno di pertinenza del proprio domicilio.
Ieri sera, a Barcellona Pozzo di Gotto, i Carabinieri della locale Compagnia, in ottemperanza ad un ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica di Messina, hanno tratto in arresto Salvatore Lunetta, 35 anni, nato a Brescia ma residente in quel centro, celibe, elettricista, già noto alle Forze dell’Ordine, dovendo lo stesso espiare tre anni e dodici giorni di reclusione per tentata rapina in concorso. Il reato contestato a Lunetta era stato consumato a Messina il 30 settembre del 2002. Dopo le formalità di rito il giovane è stato trasferito alle carceri di Gazzi..
Ieri notte, ad Acquedolc, i Carabinieri della locale Stazione, mentre stavano effettuando un posto di controllo alla circolazione stradale, fermavano in pieno centro abitato un’autovettura condotta da un giovane il quale presentava alcuni sintomi di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di sostanze alcoliche.I carabinieri, pertanto, al fine di accertare l’integrità psicofisica del giovane conducente, lo sottoponevano, tramite l’utilizzo dell’etilometro in dotazione, a specifici accertamenti a seguito dei quali risultava presentare un tasso alcolemico ben superiore alla soglia consentita e pari a 1,67 g/l..  Il giovane veniva pertanto deferito in stato di libertà all’Ag., per guida in stato di alterazione psicofisica.

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