S. Teresa. Unione dei Comuni, sei consiglieri chiedono chiarezza sull’Agenzia di Sviluppo. La replica del presidente Andrea Ceccio

S. TERESA – Sei consiglieri dell’Unione dei Comuni Valli Joniche dei Peloritani hanno presentato un’interrogazione al presidente, Nino Bartolotta, con la quale chiedono chiarezza sull’operato dell’Agenzia di Sviluppo Jonico Peloritani. A firmarla sono stati i consiglieri Fabio Palella, Riccardo Puliatti, Ettore Fleres, Antonio Triolo, Carmelo Noto e Sebastiano Ravidà. Sotto accusa gli incarichi professionali affidati dall’Agenzia. I sei chiedono se è vero che gli importi complessivi siamo superiori a 300mila euro e se gli incarichi siano stati affidati senza aver tenuto conto di criteri selettivi. Viene fatto poi riferimento alla partecipazione alla Bit di Milano e alle spese sostenute dall’Agenzia: “se sono riconducibili alle finalità dei finanziamenti ricevuti dall’Unione”.

Questa la replica del presidente dell’Agenzia di Sviluppo, Andrea Ceccio

“In riferimento alla interrogazione presentata dai sei consiglieri dell’Unione
dei Comuni delle Valli Joniche dei Peloritani, si esprime un vivo ringraziamento,
in quanto le richieste formulate si riferiscono ad argomenti frutto di cattiva
informazione, volutamente veicolata da taluni soggetti, nemici politici del
territorio e dell’Unione, con l’obiettivo specifico di distruggerne l’immagine e
destabilizzarne la compattezza politica, in un momento in cui, al contrario,
occorrerebbe garantire la massima serenità e coesione, servirebbe far fronte
comune per dare al territorio la forza necessaria a non essere esclusa, per
l’ennesiama volta, da quei processi di sviluppo economico che stanno finalmente
per essere avviati dal governo regionale e nazionale.
Fino a questo momento infatti i fondi 2007-2013 sono stati bloccati per la
già conosciuta vicenda regionale e nazionale, quei pochi bandi che sono stati
emessi, (CST-Centro Servizi Territoriale, LL.PP. Parco progetti riqualificazione
urbana, GAL, Metano), hanno visto direttamente ed indirettamente il territorio
presente e non escluso dalla distribuzione delle risorse economiche, questo e solo
questo appare in verità l’obiettivo concreto da perseguire, da parte di tutti coloro
che hanno a cuore il benessere del territorio, ovvero evitare di restare fuori dai
processi di sviluppo economico-turistico. Evitare di indebolire se stessi,
partecipare con dignità e forza politica ai tavoli di decisione e attivazioni dei
processi di sviluppo e benessere economico e sociale.
La richiesta dei consiglieri permette di fornire chiarimenti e delucitazioni
su punti e informazioni false e volutamente manipolate.
Non essendo noi propensi, alla polemica sterile ed inutile abbiamo sempre
pensato che lavorare in silenzio, senza atti di esibizione e protagonismo sfrenato,
fosse il nostro compito, lo abbiamo fatto.
Volutamente dunque non avremmo mai risposto, a coloro cui l’unico
obiettivo è quello di distruggere il lavoro che il Presidente, La Giunta, i
Consiglieri e l’Agenzia dell’Unione, stanno facendo con grande tenacia e capacità
politica-tecnica al fine di porre alla giusta attenzione le esigenze espresse dai
cittadini dell’Unione, ai quali, a mio avviso, non importa, affatto, chi si intesta un
processo di sviluppo locale, ma al contrario importa che i nostri paesi possano
progredire concretamente e fattivamente.
Ritengo che la gente sia stufa delle esternazioni da parte di coloro che
nella loro vita politica non sono mai stati ricordati per azioni valide e portatrici di
benessere diffuso, ma al contrario protagonisti di continue critiche e distruzione di
iniziative avviate da altri.
Coloro che possono contribuire al progresso economico sociale del
territorio con proposte costruttive e concrete, che lo facciano, degli altri saranno i
cittadini a giudicarli.
Cordiali Saluti”
Andrea Ceccio
Presidente dell’Agenzia
Sviluppo Jonico Peloritani

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