Da Scaletta a S. Alessio 75 km di gas per la Jonica, ecco il progetto

Carmelo Caspanello

FIUMEDINISI – La rete principale del gas metano da realizzare nell’hinterland jonico, da Scaletta a S. Alessio, avrà un’estensione di 75 chilometri ed i lavori avranno un costo di 64milioni e 643mila euro a fronte di una spesa complessiva (incluse competenze tecniche e imposte) di circa 85milioni. I dati del progetto sono stati resi noti ieri pomeriggio nel corso di una conferenza stampa che ha avuto luogo nell’aula consiliare di Fiumedinisi (Comune capofila) alla presenza di sindaci e amministratori dei quindici centri del bacino “Sicilia jonico peloritano”, che si sono messi insieme per partecipare al “Grande progetto” previsto dall’assessorato regionale all’Industria. Il Comune capofila ha spedito gli elaborati dei singoli Comuni a Palermo, in modo da consentire al dipartimento regionale dell’Energia  la predisposizione e la redazione della scheda “Grande progetto di investimento per la metanizzazione”, da inviare alla Commissione europea per la contrattazione. “Successivamente – ha spiegato il sindaco di Fiumedinisi e deputato regionale, Cateno De Luca –  l’assessorato regionale all’Industria comunicherà alle amministrazioni che hanno partecipato alla selezione l’esito della contrattazione e la conferma del tasso di finanziamento pubblico, riconosciuto a valere sui fondi strutturali. Il progetto – aggiunge De Luca – dovrà essere realizzato dai concessionari già esistenti o da quelli, ove non vi fossero, come nel caso del bacino Sicilia jonico peloritano, individuati mediante evidenza pubblica”. Unanime il coro dei sindaci intervenuti alla conferenza stampa: “Per i comuni della zona jonica questa è l’ultima opportunità per  realizzare le rete di distribuzione del gas”. De Luca ha evidenziato che “la grande novità di questo progetto è rappresentata dalla copertura totale del servizio, che non esclude alcuna parte del territorio urbanizzato, costiero e montano, senza fare conti di convenienza da parte del futuro concessionario sul numero dei potenziali utenti”. La rete principale avrà il punto di presa a monte del centro abitato di Antillo. Proseguendo fino a Casalvecchio Siculo, passando da Savoca, raggiungerà tutti i centri costieri, dai quali a pettine saranno allacciati i centri collinari da Scaletta a S. Alessio.

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