Riforma Gelmini, precari occupano l’Ufficio scolastico provinciale. Domani in tutta Italia cortei contro i tagli

MESSINA – Prosegue ad oltranza l’occupazione dell’Ufficio scolastico provinciale da parte dei precari della scuola e delle famiglie degli alunni con disabilità contro i tagli della Riforma Gelmini.
Anche stamattina gli Uffici dell’ex Provveditorato di Via Bonino sono stati presidiati dai manifestanti organizzati dalla Flc Cgil, dal Cip – Comitato Insegnanti Precari – e dallo “Sfida” – sindacato famiglie italiane diversamente abili-, che protestano chiedendo al governo di fare dietro front. “Chiediamo al Governo di annullare i tagli varati con la Riforma Gelmini – ha detto la segretaria della Flc Cgil di Messina, Graziamaria Pistorino – che impoveriscono la scuola italiana e lasciano senza lavoro migliaia di persone. Tutto questo avviene mentre si dichiara di volere migliorare la qualità della scuola e mentre è in atto una delle peggiori crisi occupazionali della storia”.
Domani mattina, intanto, in contemporanea con altre città italiane, precari e sindacati sfileranno in corteo per le vie della città e si fermeranno davanti alla prefettura. L’assembramento è previsto alle ore 9.30 davanti al Comune di Messina, poi il corteo si sposterà a piazza Antonello e seguendo la Via Cavour giungerà davanti alla Prefettura.
“Le misure proposte o varate in questi giorni a livello regionale e nazionale sono solo palliativi adottati per placare la protesta ma non risolvono il problema di questa Riforma che solo quest’anno, in Sicilia, ha tagliato  7mila posti di lavoro e che continuerà per i prossimi due anni. Alla fine del triennio – osserva Pistorino- ci ricorderemo della Gelmini per i 20mila posti di lavoro persi nella sola Sicilia e per avere davvero reso inefficiente la scuola pubblica italiana. Per salvaguardare il futuro dei nostri ragazzi e con esso la scuola pubblica non c’è altra via che bloccare i tagli e fare dietro front”.

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