Influenza suina. Alla Sicilia assegnate 710.000 dosi per il primo ciclo di vaccinazioni

PALERMO – Il sistema sanitario regionale della Sicilia, in linea con le altre regioni italiane, si sta attrezzando per l’avvio della campagna vaccinale contro il virus AH1N1, che come è stato ipotizzato dal Ministero potrebbe essere già anticipata al prossimo mese di ottobre. La Regione siciliana, inoltre, attiverà entro questo mese, d’intesa con il Ministero, un nuovo sistema di sorveglianza attraverso il monitoraggio informatizzato degli eventi che, in Sicilia, integrerà il tradizionale sistema di notifica settimanale dell’andamento dei casi al Ministero della salute e all’istituto superiore della Sanità. Nei prossimi giorni le nuove aziende sanitarie dovranno elaborare i piani operativi per la vaccinazione che saranno approvati dal Comitato. Inoltre verrà elaborata una campagna di comunicazione per i cittadini, dal titolo “Non lasciamoci influenzare”, attraverso i principali organi di stampa e sul sito istituzionale www.regione.sicilia.it/sanita con la diffusione di un documento illustrativo che ribadirà le principali precauzioni da adottare in caso di influenza.
Sono questi i principali risultati della riunione del Comitato regionale per le Pandemie, composto da esperti esterni e da tecnici e rappresentanti dei vari settori coinvolti a livello regionale, che si è svolta oggi. Il Comitato, già nel mese di agosto, aveva predisposto il Piano Regionale per le Pandemie, contenente le linee strategiche regionali e già pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della regione Siciliana.
Il Comitato ha preso atto degli indirizzi recentemente forniti dal Ministero della Salute ed elaborati d’intesa con le Regioni: è stato confermato che alla Sicilia sono state assegnate 710.000 dosi per il primo ciclo di vaccinazioni che – come verrà definito nei prossimi giorni a livello nazionale –  riguarderà prioritariamente il personale sanitario e di assistenza, personale di pubblica sicurezza e di enti di pubblica utilità e le categorie a rischio di età inferiore ai 65 anni. Le vaccinazioni saranno gratuite.
“La raccomandazione principale per coloro che sono affetti da influenza – ha sostenuto oggi il Comitato – è quella di rivolgersi sempre, in caso di necessità, al proprio medico curante, il cui ruolo rimane fondamentale”.  Tra l’altro, d’intesa con le principali associazioni di categoria, verrà attivata su tutto il territorio regionale una rete composta da un campione di medici di base che avranno il compito di monitorare l’andamento dei casi ed attuare la sorveglianza virologica secondo il protocollo nazionale Influnet, coordinato dall’Istituto superiore della Sanità.
Per i casi sospetti, viene data grande importanza alla adozione di precauzioni domiciliari per evitare che quest’ultimi possano entrare in contatto con persone appartenenti alle categorie più fragili o a rischio.

 

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