Alì Terme. Unione dei Comuni, la minoranza boccia lo Statuto e contesta i metodi di gestione

Alì Terme. Non è passato nemmeno ad Alì Terme, in Consiglio comunale, lo Statuto dell’Unione dei Comuni della Valle del Nisi-Area delle Terme. Sei i voti favorevoli (sugli otto richiesti) e cinque i contrari, quelli della minoranza che ha votato compatta, senza defaillance. Era assente il consigliere di maggioranza Rosario Oliva. Adesso sarà necessaria una nuova convocazione, con le stesse modalità. Solo dopo, vale a dire alla terza, basteranno sette voti per l’approvazione dello Statuto e l’adesione all’Unione. La minoranza ha contestato i metodi adottati sino ad ora per quanto riguarda la stesura dello Statuto e la realizzazione dell’area strategica, che sarebbe stata disegnata su misura dall’on. Cateno De Luca, sindaco di Fiumedinisi. Nelle scorse settimane si era registrata la fuoriuscita dall’Unione di Alì, successivamente lo stop del Consiglio di Nizza. Lunedì tornerà a riunirsi per la terza volta il Consiglio di Fiumedinisi.

AMPIO SERVIZIO E INTERVISTE NEL TG 90 DI MERCOLEDI’ 2 SETTEMBRE

Leave a Response