Autostrade. L’assessore regionale Beninati sollecita il Cas per lo svincolo di Alì Terme

MESSINA – Garantire il traffico autostradale e la sicurezza delle autostrade Messina – Palermo e Messina – Catania. E’ uno degli obiettivi primari dell’azione di governo dell’assessore ai Lavori Pubblici, il messinese Nino Beninati che, proprio oggi, in pieno agosto, ha scritto due diverse lettere indirizzate al Consorzio Autostrade Siciliane per sollecitare gli interventi di ripristino sulle due grandi arterie di collegamenti gommato dell’isola.
In particolare Beninati chiede notizie dello stato dell’arte e dei tempi previsti per la riapertura delle gallerie Scianina e Tracoccia nei pressi di Milazzo sull’autostrada A 20 Messina – Palermo. Si tratta di gallerie la cui chiusura causa, da tempo, il restringimento della carreggiata autostradale ed il transito a doppio senso di circolazione su una sola corsia rallentando il traffico ed abbassando i livelli di sicurezza, come testimoniano i numerosi gravi incidenti avvenuti negli ultimi anni in quel tratto di strada. “Visto il protrarsi della mancata riapertura – scrive Beninati – si voglia notiziare sulla tempistica necessaria al ripristino della viabilità”.
Di tenore simile l’altra missiva riguardante, invece, lo stato di avanzamento delle opere di ampliamento dello svincolo di Giardini Naxos  e della realizzazione di quelli di Alì Terme sulla Messina – Catania e di quello di Monforte S. Giorgio Portorosa (Furnari), Capo d’Orlando della Messina – Palermo.
 “In relazione agli interventi previsti dal Piano Regionale dei Trasporti – scrive in questo caso l’assessore – si chiedono notizie sullo stato di attuazione dei progetti autostradali in questione”.
 “E’ necessario – dice l’assessore ai Lavori Pubblici – dare impulso a queste attività anche nel periodo di agosto. L’infrastrutturazione viaria della nostra isola e la sicurezza delle nostre strade sono una priorità irrinunciabile dell’azione di governo. Occorre vigilare con costanza sullo stato di attuazione delle opere anche per poter intervenire tempestivamente in caso di criticità e per garantire, in ogni caso, la più celere realizzazione degli interventi pubblici”.
 In entrambi i casi le lettere si chiudono rappresentando l’urgenza delle richieste.

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