S. Alessio. Bagnanti a caccia di un posto in spiaggia

S. ALESSIO. Una spiaggia a metà per i vacanzieri e i santalessesi. Sono rimaste off-limits per lo scorso lungo week end ferragostano molte zone del litorale da via Trento a via Giacomo Matteotti, nella zona Gibbiazza dove la barriera radente è direttamente sul mare e dove non c’è alcuna ombra di spiaggia. Molti, quindi, i disagi per i tanti turisti che stanno affollando il lungomare e cercano di trovare un posto libero dove piantare l’ombrellone e stendere un asciugamano. I disagi interessano soprattutto la zona centrale del paese fino alla parte nord dove, oltretutto, c’è la più alta concentrazione di lidi e, quindi, dove sono poche le zone di spiaggia libera. Mentre si liquida il secondo stralcio dei lavori per la salvaguardia della spiaggia con quasi ventimila euro alla ditta Sigenco, si attendono novità per il terzo stralcio dell’opera di salvaguardia con cui si dovrà completare la barriera soffolta. Ma i problemi molto probabilmente non si risolveranno visto che la barriera sommersa è già presente tra la via Trento e la Matteotti e, dove è evidente, i risultati non ci sono stati per la particolare condizione dei fondali marini. Difatti, si aspetta il terzo stralcio anche per intervenire con il ripascimento della spiaggia e una modifica alla struttura della barriera soffolta. Tempi che, per l’urgenza dell’opera, non devono essere lunghi e i soldi dalla Regione non possono arrivare più in ritardo.

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